Ztl a Lanciano: l’Ascom Abruzzo fortemente critica

Da zona traffico limitato a zona polemiche illimitate. Non c’è giorno che passi in cui a Lanciano non piovano critiche sul provvedimento restrittivo nella circolazione delle auto nel centro cittadino. Viabilità confusa e disordinata, segnaletica che disorienta, aree interdette senza però essere il frutto di un progetto complessivo, che tenga cioè conto della realtà della mobilità in città. Come spesso accade, si è dinanzi alle cosiddette ‘pezze a colore’ che, alla fin fine, accontentato pochi e mandano in crisi di nervi tanti altri. Senza contare poi che alcuni quartieri, grazie alle limitazioni, sono diventati molto meno sicuri, zone adatte per sviluppare attività criminali.

banner-660x150L’ultimo intervento contro la Ztl è dell’Ascom Abruzzo, che in una nota ribadisce come il provvedimento è “inviso a quasi tutta la cittadinanza. La quasi totalità dei residenti non è soddisfatta: molti residenti, nonostante il rilascio del tesserino per entrare nella propria Ztl, hanno ricevuto decine di multe che non sono state annullate nemmeno in autotutela, impugnate davanti al giudice di pace. Inoltre il provvedimento sta danneggiando i commercianti che operano nelle zone interessate per i quali – viene sottolineato – l’amministrazione comunale non ha lesinato pietà inducendo alcuni alla chiusura. I Tribunali amministrativi regionali – ricorda Ascom – affermano che il provvedimento che limita il traffico in ambito urbano deve essere preceduto da un’attenta valutazione degli effetti che esso produce sulla salute, sulla sicurezza della circolazione, sul territorio, sul patrimonio ambientale e culturale e tale valutazione deve prendere in considerazione anche gli interessi delle categorie di persone che, per ragioni professionali o meno, siano interessate dalla limitazione. Quindi, oltre che ragioni di opportunità politica e di sensibilità, rispetto alle esigenze ed alle istanze della popolazione, anche da un punto di vista giuridico sarebbe stato opportuno che il Comune di Lanciano avesse fatto precedere qualsivoglia decisione da un’attenta ricognizione delle necessità oltre che dell’opinione di tutti coloro, non solo residenti, ma anche gestori di locali e proprietari di esercizi commerciali che avrebbero di lì a poco subito le conseguenze di una così drastica decisione sulla viabilità cittadina”.

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