Michele Plescia e Libero Marotta in concerto a Pescara

Concerto per musica da camera per i “I Cordofoni”, composto da due giovanissimi musicisti che si esibiranno nella sala capitolare della cattedrale di San Cetteo a Pescara domenica 8 gennaio, alle 18,30. Insolita la combinazione strumentale utilizzata per l’evento musicale. Michele Plescia suonerà infatti il violoncello, mentre Libero Marotta farà vibrare le corde di un’arpa celtica. Questi i brani in programma: sonata III in La minore RV 43 e sonata V in Mi minore RV 40, entrambi di Antonio Vivaldi, eseguiti da violoncello e arpa; adagio in Do maggiore di Sebastian Lee, per violoncello solo; Michele Plescia, 25 anni di Ururi (Campobasso), studia violoncello, sotto la guida del M° Andrea Lumachi, organo e composizione organistica sotto la guida del M° Carlo Barbierato presso il conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso. Attualmente è organista e direttore del coro liturgico della cattedrale di San Cetteo di Pescara. Nonostante la sua giovane età svolge un’intensa attività concertistica esibendosi, come violoncellista, in concerti per musica da camera in Molise, Abruzzo ed Emilia Romagna. In particolare si è esibito nella chiesa di “San Pietro in Sant’Antonio” a Vasto, e nei santuari di “San Pio da Pietrelcina”, a San Giovanni Rotondo, San Gabriele dell’Addolorata, a Isola del Gran Sasso, e “Maria santissima Addolorata” a Castelpetroso (Isernia). Attualmente è violoncellista dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del conservatorio di Campobasso. Libero Marotta, di Pescara, ha invece 15 anni e studia arpa da sette anni con la Mª Lucia Antonacci. Ha frequentato un laboratorio di perfezionamento strumentale con la Mª Lisetta Rossi del conservatorio di La Spezia. Ha sostenuto diversi esami per la “Certificazioni di musica del “Trinity College London”, ottenendo a tutt’oggi il Grado 5 di Arpa. Anche questo giovanissimo musicista si è esibito in diversi concerti all’Aquila, a Chieti, alla Settimana Mozartiana, e al “Gubbio Summer Festival”. Per gli appassionati di musica classica il concerto pescarese rappresenta sicuramente un’occasione culturale davvero imperdibile. L’ingresso è libero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *