Maltempo in Abruzzo: regione in gran parte isolata per neve e ghiaccio

Nella morsa del ghiaccio. Abruzzo con temperature polari in queste ore, che vanno dai -20 gradi del rifugio Franchetti, sul Gran Sasso, ai -17,8 di Carsoli, ai -17 di Taranta Peligna. Ovunque la colonnina è con il segno meno. La presenza di ghiaccio sta provocando problemi alla circolazione ma anche nella distribuzione di acqua e energia elettrica.

Difficoltà si registrano ovunque: nella provincia di Chieti, in molti comuni dell’entroterra, il transito veicolare è praticamente ridotto ai minimi termini. Emergenze e interruzione nei collegamenti si registrano nei centri della Frentania e nel Vastese, come a San Buono, Guilmi, a Fresagrandinaria, dove tra l’altro l’erogazione di acqua è interrotta per molte famiglie. Problemi anche per percorrere la Trignina a causa della neve. A Schiavi d’Abruzzo, Castiglione Messer Marino e Montazzoli il manto nevoso sfiora i 4 metri.

Manca l’energia elettrica in alcune abitazioni di Cupello, a Montazzoli. Utenze isolate nelle frazioni dei comuni di Gessopalena, Montazzoli, Atessa, Casoli.

Scuole chiuse a Chieti fino all’11 gennaio compreso, a Montesilvano, Treglio e Lanciano. A Fossacesia, Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna, Orsogna e Castiglione Messer Marino, invece, fino lunedì 9. A Pescara nidi, scuole elementari, medie, superiori, università, corsi assimilati chiusi fino a lunedì.

Le autostrade A14, A24 e A25 sono al momento transitabili seppur con difficoltà a causa del vento gelido. Chiusa la SS17 tra Sulmona e Castel di Sangro, quindi non sono raggiungibili le località turistiche di quelle zone.

Tutti i servizi bus dell’interno della Regione sono pressoché sospesi ad eccezione della Marsica dove sono sospesi solo i collegamenti tra Pescasseroli e Castel di Sangro, mentre sono ridotti i collegamenti tra Pescasseroli e Avezzano. A L’Aquila sono sospesi solo i collegamenti per Castel del Monte. Sono invece regolari tutti i servizi per Roma, Napoli (con deviazione di percorso) e L’Aquila, ad eccezione della tratta Lanciano-L’Aquila. Sul versante costiero si stanno verificando dei problemi tra Ortona e Pescara e tra Giulianova e S.Benedetto. Sono fermi tutti i servizi suburbani, compresa la Chieti-Pescara. Ci sono ritardi per il collegamento tra Lanciano e S.Vito. Regolare il servizio Teramo-Giulianova, senza transito per Giulianova paese. Per quanto riguarda il servizio urbano di Pescara, le corse sono ridotte anche a causa delle difficoltà che stanno avendo gli autisti nel raggiungere il deposito di Pescara da vari centri della Provincia.

Problemi anche nella circolazione ferroviaria. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha comunicato poco fa l’applicazione del piano neve allerta lieve. Sono soppressi i seguenti treni Sangritana/TUA: 23912, 23918, 23917, 23926, 23923, 23944 e 23901.

Il Comitato regionale Abruzzo Figc/Lnd ha infatti deciso la sospensione di tutte le attività a livello regionale e provinciale in programma per il 7, 8 e 9 gennaio 2017. Non saranno quindi disputate le gare dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima Categoria, Seconda Categoria, Terza Categoria, Calcio a 11 Femminile, Juniores, Settore Giovanile e Calcio a 5 (ad eccezione delle gare della Final Eight di C5).

Rinviata anche la partita di serie A,  Pescara e Fiorentina. Il Gruppo operativo sicurezza della Questura ha deciso di rinviare l’incontro in programma domani alle ore 15, per motivi di sicurezza. Il ghiaccio sugli spalti dell’Adriatico-Cornacchia, infatti, rende rischiosa l’incolumità degli spettatori.

A Chieti e Pescara rinviate le elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale: nel capoluogo adriatico si va al voto mercoledì prossimo, a a Chieti il 15 gennaio.

Per quanto riguarda i blackout e guasti alla rete elettrica, la società del gruppo Enel che gestisce le reti elettriche di media e bassa tensione, è in campo per fronteggiare le conseguenze dell’eccezionale ondata di maltempo. Gli sforzi sono ora concentrati principalmente nel Chietino, fra frentano, alto vastese e Val di Sangro, dove stanno operando oltre 100 persone con l’ausilio di mezzi attrezzati e con 40 gruppi elettrogeni disponibili. Il principale ostacolo al ripristino del servizio, fa sapere Enel, è legato a problemi di viabilità, con strade chiuse al transito che rendono impossibile il trasporto dei gruppi elettrogeni e aree non raggiungibili a causa di neve e ghiaccio. E-distribuzione sta operando in contatto con sindaci e Protezione Civile per individuare eventuali priorità d’intervento e fornire aggiornamenti sui ripristini, i cui tempi sono fortemente condizionati dal persistere delle condizioni meteo avverse.

immigrati spalano la neve a Vasto

immigrati spalano la neve a Vasto

A Vasto, immigrati ospiti dei centri di accoglienza del Consorzio Matrix in questi giorni sono impegnati nella rimozione della neve nella Città Histoniense, nel Vastese, e non solo.  In ordine di tempo è soltanto l’ultima di una serie di attività con cui i richiedenti asilo dimostrano concretamente la loro gratitudine al luogo che sta dando loro accoglienza. Non sono obbligati, non hanno compenso. Sono volontari. Non chiedono l’elemosina e non “vagano per la città”. Nel momento del bisogno sono scesi in strada, pala in mano, e hanno dato il loro umile contributo. Spalare la neve non è soltanto una buona azione dettata dall’emergenza. È soprattutto una naturale conseguenza di come gli attuali immigrati siano inseriti nei progetti per la Città. Come ad esempio la futura pulizia delle spiagge di Vasto Marina, Punta Penna e Punta Aderci. O ancora la manutenzione del decoro urbano nelle aree verdi.

 La Confartigianato Commercio Abruzzo chiede ‘lo stato di calamità naturale e commerciale’.
“Giornate da incubo per l’Abruzzo, come non se ne vedevano da decenni. Quattro province isolate, paesi sommersi dalla neve e strade urbane ed extraurbane impraticabili. Non è un bollettino di guerra, ma il risultato di due giorni di neve che, solo in Abruzzo, hanno avuto effetti disastrosi. La regione è in ginocchio e “i saldi sono rovinati.  Un vero e proprio colpo di grazia al commercio abruzzese – afferma il delegato Commercio di Confartigianato Abruzzo, Massimiliano Pisani – già logorato dalla crisi e da tutti gli eventi che hanno portato il 2016 a essere un anno maledetto. Pescara, Montesilvano e Chieti sono state le città più colpite della regione. Allerta meteo diffusa da giorni e Piani neve programmati e pagati con soldi pubblici che, però, purtroppo, non hanno dato alcun esito. Una regione in ginocchio, e questo è davanti agli occhi di tutti. Un danno enorme e non solo per i cittadini, ma anche per le nostre tante piccole aziende danneggiate oltre che dalla neve anche dalle strade rimaste chiuse per 48 ore. Gli unici beneficiari di questa situazione, come al solito e come sempre – sottolinea Pisani – sono i centri commerciali che si sono organizzati privatamente e in tempo. Chiediamo quindi alla Regione lo stato di calamità naturale e commerciale, con un immediato stanziamento di fondi che tuteli non solo i cittadini ma anche le imprese di prossimità e le piccole aziende. Chiediamo inoltre alla Regione di avviare accertamenti per individuare gli eventuali responsabili di questo sfacelo, affinché possano assumersi le proprie responsabilità. Asse attrezzato impraticabile – illustra il delegato – scandalosa chiusura dell’aeroporto, che si è fatto trovare impreparato già ai primi fiocchi di neve regalando all’Abruzzo una figuraccia enorme. Tanti i paesi rimasti isolati: a Piccianello, ad esempio, c’è un ragazzo disabile bloccato in casa senza energia elettrica né acqua da oltre 24 ore. Corse della Tua soppresse o in ritardo e sembra, tra l’altro, che gli autobus abbiano solo due gomme termiche, con tutti i rischi che ne conseguono. Chiediamo quindi alla Regione un intervento immediato, determinato ed incisivo”.

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