La Fiom proclama sciopero alla Sevel e alla Honda

Sciopero alla Sevel e alla Honda. A proclamarlo, la Fion Cgil.

Iniziamo con lo stabilimento in Val di Sangro, del Gruppo Fiat. Il sindacato contesta la decisione dei vertici dello stabilimento del Ducato di recuperare i giorni di lavoro persi a causa del maltempo, con tre turni fissati per la notte di domenica 15 gennaio, e nei pomeriggi del 21 e 28. La Fiom denuncia che per la prima volta dopo oltre 35 anni di storia dello stabilimento, si fa ricorso a recuperi come quelli annunciati dall’azienda. Sempre secondo la Fiom, tutto ciò è il frutto dell’accordo che la Sevel ha sottoscritto con le altre rappresentanze sindacali sei anni fa e che ha portato – a dire sempre della sigla – a una situazione contrattuale che penalizza i lavoratori. C’è poi la questione dello spostamento della festa di San Leucio, patrono di Atessa, che non passa inosservato. Di qui lo sciopero, articolato per domenica prossimo, intero turno notturno, e per i due turni pomeridiani del 21 e 28 gennaio.

Motivazioni analoghe (recupero del fermo produttivo per il maltempo) alla Honda. La casa nipponica ha deciso di mantenere aperto lo stabilimento domani e sabato 21 gennaio. La Fiom ha quindi indetto lo sciopero di 15 minuti per domani e dell’intero turno produttivo pomeridiano (dalla ore 14:15 alle 22) di sabato 21 gennaio.

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