Protezione Civile: allarme valanghe su Appennino Abruzzese

L’Appennino abruzzese è a forte rischio per caduta valanghe. Lo comunicano la Protezione civile regionale ed il Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri. L’ondata di Maltempo che sta colpendo l’Abruzzo in queste ore ha infatti comportato l’accumulo di diversi strati di neve fresca su strati di neve precedentemente compattata e già trasformata. Tale particolare condizione del manto nevoso causa un aumento dell’instabilità di pendii montani che sono caratterizzati da accumuli di neve con diversa consistenza, umidità e temperatura. I rilevamenti del servizio Meteomont del “Comando Regione Carabinieri Forestale Abruzzo” hanno evidenziato un grado di pericolo 4 su 5 (Forte) per caduta valanghe su tutta la regione Abruzzo. Il rischio è comunque alto su tutti i pendii caratterizzati da una pendenza superiore ai 30 gradi ed in particolare dove la copertura boschiva è particolarmente rada o persino assente. Considerando le avverse condizioni meteorologiche e i rilevanti cumuli di neve fresca, sono assolutamente da evitare le attività escursionistiche al di fuori delle piste battute e segnalate.

TRASPORTI

Un bus della TUA a Pietracamela

Un bus della TUA a Pietracamela

La TUA ha annunciato d’aver avviato i contatti con tutte le amministrazioni comunali ed enti.

“Lunedì 23 gennaio dovrebbero riaprire le scuole (ed altre attività) e stiamo predisponendo una mappatura dei servizi alla luce delle varie ordinanze. L’aspetto che per Tua SPA è prioritario e’ quello della sicurezza; dobbiamo accertarci che ci sia la transitabilità in sicurezza delle zone interessate (molte di queste località sono montane e non c’è stato modo di servirle nei giorni passati proprio per le avverse condizioni che permangono in molti casi). Inoltre stiamo lavorando per liberare dalla neve stratificata molti depositi dove sono ancora fermi diversi bus (vi trasmetto anche qualche foto eloquente di ieri sera ai depositi di Guardiagrele e a Pizzoferrato). È vero che la transitabilità della maggior parte delle strade ora è buona, ma per Tua SPA le strade “buone” devono essere anche e soprattutto quelle “secondarie” (dove si effettuano tantissimi servizi molto presto la mattina) e dobbiamo poter avere la possibilità di uscire dai depositi per arrivarci.

Vi terremo costantemente informati sui nostri servizi soprattutto per la situazione di lunedì mattina. Grazie mille per la collaborazione”

Tua SPA è impegnata, ormai da qualche ora, su richiesta della Protezione Civile e della Prefettura di Teramo, nel trasporto di persone da Ascoli, Nerito, Montorio e Cermignano verso gli alberghi della costa.

COMUNI A RISCHIO VALANGHE E FRANE

A Lama dei Peligni, 12 famiglie sono state evacuate ieri sera per pericolo valanga. Lo ha deciso il sindaco Andrea Di Fabrizio. L’area dalla quale sono state allontanate 35 persone, è quella di via del Calvario. Il provvedimento è stato necessario alla luce del fatto che la zona, nel 2011, era già stata soggetta a una slavina.

Gianluca De Leonardis, Il sindaco del Comune di Bucchianico rinnova con vigore l’appello lanciato anche nei giorni scorsi, a tutti i livelli istituzionali e politici, per sollecitare l’ormai più che urgente intervento presso i gestori della rete elettrica affinché provvedano entro la giornata odierna a ristabilire quantomeno la corrente elettrica a tutte le utenze del territorio di Bucchianico.

La nostra comunità – esprime nella sua nota alla stampa, il primo cittadino De Leonardis – come le altre dei comuni limitrofi, da lunedì è rimasta: priva di corrente elettrica, per la quasi totalità delle utenze nei primi tre giorni e in innumerevoli altre zone ancora oggi; senza l’erogazione dell’acqua corrente a causa della mancata alimentazione elettrica delle pompe che riempiono i serbatoi dell’acqua potabile e priva di servizi telefonici per molti giorni. Abbiamo lavorato senza sosta per cercare riaprire le strade di tutte le contrade del nostro esteso comune, operazione che siamo riusciti a portare a termine nonostante l’eccezionalità della neve caduta e i pochi mezzi a disposizione. Inascoltati, con mio grande rammarico, sono ancora oggi gli appelli e le sollecitazioni rivolti alla società ENEL per poter programmare le priorità degli interventi, caserma dei carabinieri, edificio comunale sede del COC, istituto degli anziani e stazione di pompaggio dell’acqua per iniziare. La cittadinanza è nuovamente senza acqua e moltissime utenze sono ancora prive di corrente, determinando anche la paralisi di tutte le attività produttive del paese. Proseguirò come fatto nei giorni scorsi nel verificare la possibilità di promuovere azioni collettive, coinvolgendo i sindaci dell’area teatina per attivare un’indagine penale, al fine di accertare eventuali omissioni di atti dovuti e un congruo risarcimento dei danni patiti. Non è assolutamente tollerabile ciò che è accaduto in questi giorni né il fatto che i sindaci siano stati lasciati da soli assieme alle loro comunità, nel fronteggiare quella che a tutt’oggi è un’emergenza nazionale.

VIABILITA’

Molte le località del teramano ancora isolate. Ma non è l’unica provincia in emergenza. Nel chietino, aquilano e nel pescarese si hanno centri e frazioni non ancora raggiunti e quindi isolati.

Nel teramano, si diceva, nella notte e stamattina sono state raggiunte le seguenti frazioni: Poggio delle Rose (Cermignano); Pascellata, Fornisco (Valle Castellana), Altavilla (Montorio). Raggiunto il comune di Valle Castellana, il varco aperto è sulla provinciale lato Ascoli Piceno e si continua a lavorare sulla provinciale lato Teramo; arrivati anche ad Arsita. Raggiunta a piedi con viveri e carburante la frazione di San Pietro di Isola del Gran Sasso dove comunque sta operando una turbina per liberare la provinciale.

La Provincia di Chieti ha disposto nel pomeriggio la riapertura della strada provinciale Orsogna-Lanciano, interrotta ieri per eseguire la verifica e la manutenzione del ponte sul torrente Moro, chiuso e transennato in seguito alla segnalazione di un cittadino. Stamattina il sindaco di Orsogna, Fabrizio Montepara, si è recato sul posto per un sopralluogo insieme ai tecnici della Provincia. Nel pomeriggio sono stati eseguiti interventi di raccolta e convogliamento delle acque per evitare che continuino a finire sul ponte. Per il resto risulta tutto nella norma ed è stato possibile ripristinare il transito.

SOLIDARIETA’

L’emergenza neve continua. Molte frazioni e molti comuni del nostro territorio, già isolati da diversi giorni, continuano a essere irragiungibili e privi di corrente elettrica. Per questo la Caritas diocesana di Teramo-Atri è impegnata nella raccolta di beni e generi di prima necessità da recapitare alle popolazioni rimaste bloccate. I prodotti richiesti sono i seguenti: acqua, cibo in scatola e a lunga conservazione (fagioli, ceci, lenticchie, latte, biscotti, tonno, carne in scatola, omogeneizzati, passata di pomodoro, pancarré, formaggi, affettati, pasta, olio in lattina); pannolini per bambini e per anziani; assorbenti; carta igienica. Si segnala in particolare l’urgente necessità di candele. Chi volesse contribuire, può consegnare i viveri all’Emporio della Solidarietà di Teramo in via Tevere 38, dalle 10 alle 17

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