RIGOPIANO: 18 I MORTI NELL’HOTEL. ELICOTTERO DEL 118 CADUTO, NESSUN SUPERSTITE – segui la diretta

Finora sono stati estratti tre uomini e quattro donne e un altro corpo poco fa. Ed è cominciata la settima notte di ricerche. Ci sono 10 persone ancora da cercare non si sa se ancora vive o uccise dalla slavina e dal freddo.

TROVATO UN ALTRO CORPO A RIGOPIANO. E’ QUELLO DI UNA DONNA. SALE A 16 IL NUMERO DELLE VITTIME. PIU’ TARDI TROVATO UN’ALTRA DONNA PRIVA DI VITA.

Nello schianto dell’elisoccorso ha perso la vita Walter Bucci, 57 anni, medico, di Rocca di Cambio, e un romano di 50 anni, Ettore Palanca, maitre all’Hotel Hilton Cavalieri di Roma, che era stato soccorso dopo una caduta sugli sci su una pista di Campo Felice. Il dottor Bucci, appassionato alpinista, era stato qualche giorno fa a Rigopiano, impegnato nelle operazioni di soccorso ancora in atto nel resort. Lascia la moglie e due figli. A bordo anche l’infermiere Giuseppe Serpetti e Davide De Carolis, del soccorso alpino di Teramo, e consigliere comunale di Santo Stefano di Sessanio, anche lui impegnato in questi giorni nei soccorsi del resort, Mario Matrella, tecnico di volo, Gianmarco Zavoli, pilota.

Nessun superstite. L’Abruzzo oggi conta altre sei vittime in questo tragico gennaio 2017. Hanno perso la vita due piloti, un medico, un infermiere, un addetto del Soccorso Alpino e uno sciatore, soccorso pochi minuti prima per un incidente sulle piste da sci di Campo Felice. Erano su un elicottero AW139 con marche EC-KJT del 118, partito da L’Aquila. Il velivolo è caduto e si è adagiato su un costone di una vallone, nei pressi di Casamaina, in territorio di Lucoli, con la fusoliera e il rotore di coda ancora al loro posto. La cabina di pilotaggio e l’area di carico dove c’erano gli altri passeggeri, invece, sono andati completamente distrutti. Anche se si dovrà ancora accertare cosa sia accaduto in condizioni atmosferiche certamente non ottimali, la posizione fa pensare che il pilota abbia cercato un atterraggio di fortuna. Momenti di forte commozione tra chi ha raggiunto il luogo della sciagura tra carabinieri, uomini della Finanza, Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino: molti di coloro che erano a bordo erano conosciuti, amici, colleghi.

un elicottero AW139

un elicottero AW139

I corpi sono stati portai a valle e stanno per raggiungere L’Aquila. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo ha aperto un’inchiesta. Inviato sul posto un team investigativo.

Le squadre di soccorso, con l’ausilio di un altro elicottero, hanno raggiunto il luogo della sciagura e da quanto si è appreso non ci sono superstiti. Sul velivolo c’erano 2 membri dell’equipaggio, un medico, 2 assistenti e il ferito.

IL CORPO DI UN ALTRO UOMO E’ STATO RAGGIUNTO DAI SOCCORRITORI. IL BILANCIO DELLE VITTIME SALE A 15

Sarebbero 7 le persone che erano a bordo dell’Aw 139, tra cui un sciatore ferito sulle piste di Campo Felice. Si dirigeva verso l’Ospedale de L’Aquila

Da Penne, nel centro in cui vengono coordinati i soccorsi per Rigopiano, si sono subito attivati gli uomini del Soccorso Alpino che cercheranno di raggiungere il luogo in cui l’elicottero è caduto, in località Casamaina, nel comune di Lucoli. Le condizioni meteo  sono difficili in quell’area e le ricerche sono rese ancor più complicate per la nebbia. Il velivolo, un Aw 139, sarebbe scomparso all’improvviso dai radar e avrebbe lanciato il segnale di crash

Il veicolo era in volo tra L’Aquila e Campo Felice. Era diretto in quest’ultima località per un soccorso di uno sciatore. A bordo 6 persone.

CADUTO UN ELICOTTERO DEL 118 NELL’AQUILANO

ALTRI DUE CORPI RECUPERATI: SAREBBERO DI DONNE. SALGONO A 14 LE VITTIME. LA SLAVINA, SECONDO I SOCCORRITORI AVREBBE PRESO IN PIENO  L’AREA DELLA HALL DOVE GLI OSPITI SI ERANO RADUNATI IN ATTESA DI POTER LASCIARE L’HOTEL. DALL’ALBA SONO IN TUTTO 5 I CORPI RECUPERATI

Altri 3 corpi individuati e recuperati. Si tratta di persone uomini. La Prefettura di Pescara ha tracciato poco fa il bilancio dei soccorsi: 12 finora i morti, mentre i dispersi sono 17 dispersi.

Sono saliti a 9 il numero delle persone che hanno perso la vita all’hotel Rigopiano Gran Sasso. Nella notte i Vigili del Fuoco hanno estratto altri 3 corpi. Si tratta di due uomini e una donna. I dispersi ora sono 20. Gli uomini del soccorso alpino e della Guardia di Finanza, continuano a scandagliare i metri di neve che ancora sovrastano il Rigopiano, mentre 150 vigili del fuoco, a rotazione, operano in zona rossa, impegnati 24 ore al giorno nelle ricerche ddi coloro che sono ancora sotto le macerie. Tra e vittime anche Linda Salzetta, sorella di Fabio, che al Rigopiano si occupava della manutenzione e che la sera in cui veniva giù la slavina si è salvato perché era nel locale caldaia. Linda, lavorava anche lei nell’hotel, come estetista. Fabio, in questi giorni ha partecipato ai soccorsi ed è stato particolarmente utile ai soccorritori che sono entrati nel resort devastato.

Il lavoro dei soccorritori è oramai indirizzato verso la cucina e la zona bar del Rigopiano. L’intervento dei mezzi pesanti, escavatori in particolare, serve ora propria ad imprimere una importante accelerata alla marcia di avvicinamento a quelle aree. C’è da demolire alcune parti strutturali, muri larghi anche 80 centimetri. La neve che sovrastava quelle parti è stato notevolmente ridotto. Si ritiene che la maggior parte degli ospiti fosse lì, tra cucina e bar quando la slavina ha colpito a più di 100 chilometri orari l’hotel. Una violenza che ha distrutto i piani superiori, schiacciato dal tetto che è crollato. Delle stanze è rimasto ben poco.