Elicottero del 118 caduto: si cerca la verità nella scatola nera

Si cerca la verità su quanto avvenuto ieri, intorno a mezzogiorno, a Campo Felice dove hanno perso la vita Gianmarco Zavoli, 46 anni, di San Giuliano a Mare in provincia di Rimini, pilota, Mario Matrella, 42 anni, di Putignano in provincia di Bari, tecnico di bordo e verricellista, Davide De Carolis, 40 anni, appartenente al soccorso alpino, 40 anni, originario di Teramo, Walter Bucci, 57 anni, di Rocca di Cambio, medico e l’infermiere Giuseppe Serpetti, 59enne di Arischia e Ettore Palanca, 50 anni di Roma, il ferito soccorso con l’elisoccorso e che aveva riportato la frattura di una tibia, sciando. Erano tutti sul velivolo sull’Agusta AW 139 del 118 de L’Aquila, levatosi in volo dall’ospedale San Salvatore per soccorrere Palanca. Due le inchieste aperte: una dalla Procura della Repubblica del capoluogo abruzzese e coordinata dal sostituto Simonetta Ciccarelli, l’altra dell’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.

banner-660x150Oggi, a bordo di gatti delle neve, i carabinieri del Reparto operativo del Comando provinciale de L’Aquila e ispettori dell’Ansv, sono risaliti sul pendio per il recupero della scatola nera. L’elicottero, da quel che si sa, era munito di attrezzature capaci di farlo volare nella nebbia, che ieri incombeva nella zona con un vento che soffiava a 40 chilometri orari, comunque su una rotta conosciuta. E’ precipitato in una zona fortemente innevata e montuosa, a circa 1.600 metri di quota in corrispondenza del km 14 della strada statale 696. Importanti ai fini delle indagini potranno risultare le testimonianze.

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