Pescara, il Questore sospende licenza al circolo I Polaroidi

Il Questore della Provincia di Pescara ha  decretato  la sospensione della licenza di somministrazione di alimenti e bevande del circolo privato I Polaroidi, locale di via Raiale, per un periodo di 90 giorni. Non è la prima volta che all’interno del circolo si accertano fatti che destano preoccupazione al punto da determinare l’adozione di un intervento cautelare. Nel 2016, nel corso di un controllo, furono rinvenute all’interno del circolo diverse dosi di sostanza stupefacente e per tale motivo la licenza di somministrazione di alimenti e bevande fu sospesa per un periodo di 60 giorni. Peraltro in quella circostanza si accertò che nel circolo erano presenti contemporaneamente più persone di quelle previste dal certificato di agibilità rilasciato dal Comune di Pescara, ed inoltre si effettuava il tesseramento dei soci senza alcuna formalità, contestualmente all’ingresso.

Nel corso della notte del 28 gennaio scorso, il circolo è stato sottoposto ad un altro controllo della Polizia di Stato coordinato dalla Divisione Polizia Amministrativa, cui hanno collaborato diversi organismi, secondo specifiche professionalità: la Squadra Mobile, la Polizia Scientifica, le unità cinofile della Polizia di Stato, i Carabinieri e la SIAE.

Nella circostanza è stato constatato nuovamente il superamento del limite massimo consentito di persone presenti e la trasformazione di fatto da circolo privato ad esercizio pubblico. A influire sul nuovo provvedimento di sospensione della licenza è stato il rinvenimento all’interno del circolo di diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo marijuana e cocaina.

Ieri, personale della Polizia di Stato, ha eseguito la sottoposizione alla misura alternativa della detenzione domiciliare emessa dal Tribunale di Sorveglianza di L’Aquila, nonché ordine di esecuzione emesso dall’Ufficio Esecuzioni della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Teramo, nei confronti di Franco Di Rocco, 55 anni, nato ad Osimo e residente a Pescara. Lo stesso, responsabile di una rapina commessa in Teramo il 23 aprile del 2013, deve espiare la pena residua di anni 1, mesi 7 e giorni 2.

Sempre ieri, agenti della Squadra Mobile e della Squadra Volante, in esecuzione dell’Ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Firenze, ha arrestato Issam Bouzid, 35 anni, tunisino, per il reato di tentato furto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, veniva accompagnato presso la locale Casa Circondariale.

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