Emergenza Abruzzo, Brucchi scrive a Mattarella

Domani, il Consiglio dei Ministri affronterà l’emergenza Abruzzo e si appresterà ad emanare il relativo decreto dinterventi. In vista della riunione e delle decisioni che saranno assunte a Palazzo Chigi,  il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha inviato una lettera lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Parlamentari della Provincia di Teramo, al Commissario per la Ricostruzione Errani, al Capo della Protezione Civile e al Governatore Luciano D’Alfonso nella quale, oltre a descrivere le criticità che dal 24 agosto si stanno vivendo a Teramo e nelle zone limitrofe, chiede una serie di interventi per favorire la ripresa economica e sociale. Come agevolazioni contributive e previdenziali; la sospensione dei versamenti INPS relativi ai dipendenti (effettuati con modelli DM10) per almeno 6 mensilità; la sospensione dei versamenti contributivi relativi alle posizioni personali (INPS gestione commercianti, artigiani, gestione autonoma) per almeno 12 mensilità; la sospensione dei versamenti contributivi alle rispettive Casse di Previdenza per almeno 12 mensilità. Inoltre, incentivi alle assunzioni nei comuni del cratere (ad esempio sgravi contributivi quinquennali della quota a carico dell’azienda oltre ad un bonus assunzioni di € 12.000,00 per ciascun nuovo dipendente assunto con trasformazione a tempo indeterminato nei tre anni dalla relativa assunzione); incentivi mirati alla ricostruzione delle stalle e dei capannoni destinati al bestiame, con copertura integrale delle relative spese di ricostruzione e con incentivo al relativo miglioramento dell’innovazione di processo e di prodotto, laddove vi sia anche la successiva trasformazione e/o lavorazione del prodotto finito (industria casearia, ortofrutticola, macellazione, salumifici, ecc.) con utilizzo delle risorse del PSR. Per quanto riguarda le imprese, incentivi alla localizzazione di nuove imprese nei territori del cratere (ad esempio esenzione quinquennale dalle imposte sui redditi: Ires, Iri, Irap); incentivi alla ricostruzione degli opifici industriali (da potenziare rispetto al contenuto della norma già emanata sul sisma bonus, occorre arrivare alla detrazione del 100% delle spese da detrarre fiscalmente) per i comuni del cratere; previsione di finanziamenti agevolati a tasso zero fino ad un massimo di € 50.000,00 per liquidità o investimenti in approvvigionamento di scorte, al fine di rendere più agevole la ripresa della normalità produttiva a seguito degli eventi sismici. Infine, la sospensione dei versamenti IVA relativi alle liquidazioni mensili e trimestrali, con rinvio dei relativi adempimenti di almeno 6 mensilità; rinvio del termine di presentazione della dichiarazione Iva al 30.04.2017 (attualmente in scadenza al prossimo 28.02.2017); rinvio del termine di presentazione della dichiarazione dei redditi al 31.10.2017 relativi alle persone fisiche, società di persone, enti non commerciali e società di capitali (attualmente in scadenza al prossimo 30.09.2017).

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