Regione e maltempo: passa documento per far ripartire l’Abruzzo

Promuovere presso il governo tutte le azioni opportune e necessarie ad ottenere un risarcimento pieno ed omnicomprensivo degli effetti dell’emergenza del gennaio 2017 ed individuare uno strumento giuridico al fine della qualificazione del “danno indiretto” da maltempo; promuovere presso i soggetti – Enel-Terna – l’inserimento nella propria programmazione degli interventi necessari a garantire investimenti puntuali di manutenzione e potenziamento della rete , anche attraverso una rete alternativa di fornitura di energia elettrica in caso di emergenze e necessità, garantendo la verifica, da parte della Regione Abruzzo, degli interventi realizzati; promuovere l’istituzione, nell’ambito della struttura del competente Dipartimento Opere Pubbliche, Governo del Territorio e Politiche Ambientali della Regione Abruzzo, di un Servizio di Prevenzione Multirischio (Rischi Geologici, Idraulici e Sismici); promuovere un piano di interventi sulla sicurezza scolastica garantendo investimenti per superare la vulnerabilità sismica, anche attraverso la realizzazione di nuove scuole con la realizzazione di poli scolastici; proseguire speditamente nell’azione amministrativa volta  alla definitiva promulgazione del ‘Piano di Adattamento ai Cambiamenti Climatici’; richiedere la disponibilità di risorse aggiuntive relative al fondo di solidarietà nazionale di cui all’articolo 15 del D.Lgs 102/2004 al fine di garantire tutti i danni del comparto agricolo;  aprire una vertenza a sostegno del sistema produttivo e per la riattivazione dell’economia nelle aree colpite, nonché a favore dei lavoratori delle aziende danneggiate dai fenomeni del maltempo anche attraverso lo strumento degli ammortizzatori in deroga per coprire la sospensione o  parziale ripartenza delle attività danneggiate ; promuovere un piano di investimenti sulla sicurezza degli edifici ASP.

Questo il documento approvato oggi pomeriggio dal Consiglio regionale riunitosi in udienza straordinaria, come richiesto dal Movimento M5S e con la firma dei Consiglieri di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri, per discutere delle emergenze ambientali accadute in Abruzzo nel mese di gennaio.

Il documento è stato presentato dalla maggioranza e votato anche dal Centro-Destra e dal Consigliere Leandro Bracco, astenuto il M5S, e impegna il presidente Luciano D’Alfonso a dar seguito ai punti che lo distingue.

Bocciato, invece, quello presentato dalle minoranze, in particolare dal movimento pentastellato, presentato per la richiesta di Consiglio straordinario impegnava tra le altre cose, il Presidente della Giunta regionale: ad intervenire nell’apposito Tavolo istituito ai sensi del Decreto Legislativo n.93/2011 affinchè la Regione si faccia promotrice dell’inserimento nel Piano Decennale di sviluppo della rete di trasmissione nazionale; ad intervenire per farsi promotori di una puntuale verifica degli investimenti ai fini dell’incremento dell’efficienza energetica e delle opere di manutenzione del sistema di distribuzione dell’energia elettrica; a reperire l’atto di concessione rilasciato dal Ministero dello Sviluppo Economico in favore dell’impresa di distribuzione; ad istituire un Tavolo di concertazione con il Gestore del sistema di trasmissione e di distribuzione, per concordare la concessione in favore di tutti quegli utenti coinvolti nell’interruzione della fornitura di un adeguato indennizzo; a richiedere l’immediata istituzione in Regione Abruzzo di una Commissione Speciale.

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