Bancarotta della Latterie Abruzzesi, condannati gli Allegrino

Avrebbero sottratto scritture contabili e distratto dalla massa fallimentare di beni come macchinari, prodotti non rinvenuti in sede di inventario, 422.588 mila euro. Con queste accuse si è concluso oggi, davanti al Tribunale collegiale di Lanciano, il giudizio di primo grado nei confronti dell’imprenditore Angelo Allegrino, 74 anni, e del figlio Luciano, di 44, per la bancarotta fraudolenta della società Latterie Abruzzesi, di cui padre e figlio erano amministratori.

L’ ex presidente della Confcommercio di Chieti e attuale presidente di Ascom Abruzzo si è visto comminare dal presidente Andrea Belli, giudici a latere Giovanni Nappi e Stefania Cantelmi, una pena a 4 anni di reclusione, mentre per il figlio di 3 anni e 8 mesi di reclusione. Una sentenza contro la quale verrà proposto ricorso in Appello, che sarà proposto dai difensori Consuelo Di Martino e Antonella Fantini.

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