Nuovo Consiglio provinciale di Chieti: Rossetti ricorre al Tar

La questione non era stata presa in esame nella prima riunione del Consiglio Provinciale di Chieti il 31 gennaio scorso, convocata per l’esame delle condizioni di eleggibilità e di compatibilità degli eletti, alla luce delle elezioni svoltesi il 15 dello stesso mese. Ora, invece, alla luce del ricorso presentato al Tribunale Amministrativo Regionale, non si potrà far a meno di tenerne conto. Parliamo della posizione del sindaco di Fresagrandinaria, Giovanni Di Stefano, sesto degli eletti nella lista di centrosinistra. Ebbene, come riportato in un nostro precedente servizio (clicca qui per leggerlo), Di Stefano ha un contenzioso legale con la Provincia di Chieti, che riguarda una impugnazione, proprio del primo cittadino, di una ordinanza-ingiunzione di pagamento (prot. n. 14756), emessa in data 23 aprile 2014 dall’Ente. Risulta dall’Albo Pretorio della Provincia: l’ente si è costituito nel “procedimento iscritto al n. 601/14 R.G. del Tribunale di Vasto, promosso dal Comune di Fresagrandinaria, in persona del Sindaco pro tempore” e nel decreto si conferisce contestualmente l’incarico di rappresentare la Provincia in giudizio attraverso gli avvocati Gianni Maria Saracco del Foro di Torino, e Raffaella Di Giovanni, del Foro di Pescara. La questione sta per essere sollevata dai rappresentanti del centro destra.

Inoltre c’è il ricorso al Tar promosso attraverso i suoi legali, da Egisto Rossetti, settimo in lista, consigliere comunale di Perano ed esponente del Movimento civico abruzzese. In questo caso si tratta della mancata attribuzione di un altro seggio (il settimo) allo schieramento di centro sinistra. La decisione in merito dovrebbe arrivare in tempi brevi.

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