Spaccio: arresti a Pescara, Vasto e Teramo

Ancora la zona dello Scalo di Chieti e di nuovo arresti per spaccio di droga.  Le attività di contrasto  messe in atto in collaborazione dalle Squadre Mobili di Chieti e Pescara, ha portato all’arresto di due fratelli albanesi di 24 e 32 anni, incensurati e al sequestro di 21 chilogrammi di marijana.

banner-660x150I due, ai quali si è risaliti dopo una costante attività d’indagine tra Chieti e Pescara, sono stati pedinati nei loro movimenti in auto. Ieri, l’epilogo. La vettura, un’utilitaria, sospetta veniva intercettata sulla variante della SS16 mentre procedeva a forte velocità. La polizia ha fatto così scattare l’operazione che ha permesso di chiudere il cerchio. Il mezzo è stato bloccato prima che raggiungesse il capoluogo adriatico e nella perquisizione gli agenti delle volanti hanno rinvenuto il consistente quantitativo di droga. I due fratelli sono stati tradotti nel carcere di San Donato. E’ stato dato così un altro duro colpo allo spaccio che vede la zona di Chieti Scalo una centrale operativa sulla quale da mesi la polizia ha moltiplicato i controlli e le sue azioni.

Sempre ieri, i carabinieri di Vasto hanno arrestato un cittadino tunisino di 31 anni, per detenzione e coltivazione di una piantagione di cannabis sativa (marjuana). La scoperta è stata fatta nel corso di un controllo del territorio.L’ extracomunitario è stato fermato nelle vie del centro città sprovvisto di documenti e dopo essere stato accompagnato presso il comando per l’identificazione, veniva scoperto che non era un volto sconosciuto: il tunisino, infatti, era stato più volte tratto in arresto per reati concernenti gli stupefacenti. A questo punto, è scattata una perquisizione presso la sua abitazione che ha permesso di scoprire come l’uomo avesse adattato la mansarda dove vive  in una sorta di orto botanico. I militari dell’Arma hanno trovato un gazebo con al centro una lampada alogena composta, una pedana con impianto di ventilazione ed irrigazione dove erano custodite più di 20 vasi contenenti, ognuna, una pianta di “cannabis sativa già in fioritura, nonché un tavolino contenente materiale per il confezionamento di dosi. La piantagione,che avrebbe fruttato almeno 5 chilogrammi di stupefacente, è stata sequestrata e l’extracomunitario ristretto nella Casa Circondariale di Vasto

A Teramo, i Carabinieri del Comando Provinciale hanno tratto in arresto un cittadino albanese che a Tortoreto nascondeva lo stupefacente nelle scale del suo domicilio. I movimenti del trentaseienne, regolarmente presente sul territorio nazionale, sono stati oggetto di attenzione da parte dei Carabinieri che, dopo averlo visto salire e scendere più volte tra i pianerottoli delle scale del suo domicilio, nel tardo pomeriggio di ieri, hanno deciso di procedere ad una perquisizione dell’appartamento. All’interno hanno trovato buste e nastro con ritagli generalmente praticati per confezionare dosi di sostanza stupefacente.

Estesi i controlli alle scale Carabinieri, sollevando la plastica di una canalina porta fili elettrici i Carabinieri hanno rinvenuto 14 piccoli incarti ed uno più grosso tutti contenenti cocaina del peso di un grammo circa ciascuna le prime e di 37 grammi quella di dimensioni maggiori confezionate con materiale che per foggia e colore era esattamente riconducibile a quello trovato nell’appartamento poco prima. L’uomo è stato tratto in arresto e accompagnato presso la sua abitazione agli arresti domiciliari.

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