Chieti, istituito il registro della bigenitorialità

Approvato in Consiglio Comunale l’ordine del giorno portato da Fratelli d’Italia Chieti, per l’istituzione del registro della bigenitorialità.

L’annuncio arriva da Roberto Miscia, Portavoce Cittadino di FdI-An Chieti.

Uno strumento anagrafico che concretizza il principio secondo cui un bambino deve avere la legittima aspirazione a mantenere un rapporto equilibrato con entrambi i genitori soprattutto quando questi decidano di “separarsi”. Attivo in oltre venti città d’Italia, il registro consente ad entrambi i genitori di unire la propria domiciliazione a quella del proprio figlio. In questo modo le istituzioni che si occupano del minore come ad esempio la scuola, possono conoscere i riferimenti di entrambi i genitori, rendendoli partecipi di ogni comunicazione.

“Attualmente – spiega Miscia – i minori che trascorrono almeno un terzo del tempo con uno dei genitori dopo la separazione della coppia genitoriale (cosiddetto affido materialmente condiviso) sono il 70% in Svezia, il 50% in Belgio e il 49% in Danimarca. Da noi è il 5%. Un diritto centrale dell’Infanzia ma che in Italia,  dove quasi sempre il genitore collocatario è la madre (lo 0.7% il padre, 20 volte in meno della Germania), stenta ad affermarsi. L’auspicio è che questo registro oltre  che ad essere uno strumento in più a difesa di un sano sviluppo della vita affettiva del minore, possa limitare la conflittualità tra i genitori”.

 

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