Avezzano: la Protezione Civile dell’ANA lancia VOLA

“Gli Alpini corrono sempre nelle emergenze, lo fanno come altre associazioni di volontariato di Protezione Civile, ma la loro caratteristica è che restano accanto alle popolazioni, le assistono, le aiutano, fino a quando il loro servizio è richiesto”.

Lo ha rimarcato il Presidente della Sezione ANA Abruzzo, Giovanni Natale, nel suo intervento di apertura dell’Assemblea annuale dell’Associazione Nazionale Alpini. I lavori si sono tenuti ieri nella sala Conferenze dell’Istituto Don Orione, di Avezzano, e hanno visto la partecipazione dei gruppi di volontariato delle sezioni ANA della regione. Insieme a Natale, Nicola Cianci, Coordinatore del IV Raggruppamento e Antonio Ciallella, Coordinatore Protezione Civile Ana Sezione Abruzzi.

Da sx: Di Berardino, Di Pangrazio, Mazzocca, Natale, Ciallella e Cianci

Da sx: Di Berardino, Di Pangrazio, Mazzocca, Natale, Ciallella e Cianci

Presenti il sindaco, Giovanni Di Pangrazio, ex alpino anche lui, e Domenico Di Berardino, presidente del Consiglio Comunale del capoluogo marsicano, che dal 4 al 6 agosto prossimi, ospiterà il Raduno del IV Raggruppamento ANA Centro Italia. Non poteva mancare il sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale  con delega alla Protezione Civile, Mario Mazzocca. Una presenza tanto importante quanto attesa, alla luce delle emergenze che hanno segnato l’Abruzzo dal 24 agosto scorso. Eventi che hanno impegnato e ancora impegnano i Gruppi dell’ANA , ma hanno pure messo a dura prova la Protezione Civile abruzzese, facendo emergere pregi e difetti del sistema. Dunque, un’occasione per Mazzocca per riaffermare, davanti ad una platea di volontari che sul campo hanno sempre dimostrato d’essere preziosi collaboratori e di svolgere con competenza e professionalità i compiti che sono chiamati a svolgere spessissimo in situazioni particolarmente critiche, come potrà cambiare l’organizzazione della Protezione Civile abruzzese.

“Dal luglio scorso abbiamo messo in moto un processo che dovrà portarci in tempi brevi a pianificazione le attività. Non possiamo più immaginare un sistema nel quale per un anello debole si blocchi o si registrino incertezze che determinano ritardi. Va ripensato e strutturato invece con un criterio piramidale, con responsabilità chiare e precise in modo da accelerare gli interventi. Ma non possiamo nemmeno trascurare la prevenzione: è necessario censire il patrimonio edilizio abruzzese, i centri storici dei nostri paesi e città ma anche il nostro territorio”.

banner-660x150Mazzocca, infine, ha raccolto l’invito dell’ANA a compiere tutti i passi necessari per procedere ai rimborsi delle spese sostenute dai vari gruppi negli ultimi anni, che ammontano a quasi 300mila euro. Inoltre, è vicina la riposta della Regione sul dislocamento in apposita struttura in Abruzzo (Interporto di Manoppello, ndr) di una parte della colonna mobile nazionale.

Per tornare al presidente Natale, nel suo intervento ha annunciato tra l’altro che il Consiglio Nazionale dell’ANA sta per deliberare in queste ore la spesa per la realizzazione di una struttura polivalente a Campotosto, centro aquilano che ha l’80 per cento delle sue abitazioni inagibile a causa delle scosse sismiche di questi mesi.

Dal canto loro, Cianci e Ciallella hanno relazionato sulle attività svolte nel 2016, anno che ha richiesto molti interventi. A dirlo sono i numeri: dal 28 agosto al 31 dicembre scorsi, gli uomini della Protezione Civile dell’ANA – ne sono stati impegnati 772 a causa dei terremoti nel Centro Italia – hanno svolto attività per 120 giornate, pari a 2500 ore lavorative. A queste vanno aggiunte 500 ore per i servizi antincendio nel Gargano.

Ma c’è un’importante novità, che sta per esordire nell’ANA abruzzese per renderla più efficiente, organizzata e al passo con i tempi. Si tratta del software VOLA, illustrato alla platea dal responsabile del settore Informatica della Sezione Abruzzo, Paolo Manchina. Messo a punto dalle esperienze tratte sul campo negli ultimi due anni, il software permetterà di creare un network nel quale far confluire i nome dei volontari, i loro indirizzi email, le qualifiche, avere un quadro preciso dei mezzi e delle attrezzature a disposizione sul territorio. Tutto ciò significa che l’ANA potrà schierare le sue unità (gruppi antincendio, cinofili, per le comunicazioni, per il volo dei droni, alpinisti, solo per citarne alcuni) in tempi rapidi e in base alle esigenze.

Infine alcune date: detto del raduno in agosto ad Avezzano, le esercitazioni del IV Raggruppamento quest’anno si svolgeranno a Sermoneta, dal 21 al 23 aprile.

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