Caos nell’Ingv, la Blundo (M5S) chiede chiarezza

Commissariare l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Lo ha chiesto in una interrogazione la parlamentare del M5S Enza Blundo, al Ministro della  Ricerca, Valeria Fedeli.

Ma la stessa deputata penta stellata ha interpellato la Presidenza del Consiglio sul caos che regnerebbe nell’Ingv.

“Per quali motivi alla riunione della Commissione Grandi Rischi – Settore Rischio Sismico del 20 gennaio non sono stati invitati anche gli esperti del Settore meteo-idrogeologico, idraulico e di frana, o esperti INGV nello studio dei fenomeni precursori a breve termine di eventi sismici e movimenti di frana-slavina, nonostante la tragedia mortale verificatasi all’Hotel Rigopiano e i pericoli lanciati al Tg3, appena 48 ore dopo, dal Presidente Sergio Bertolucci sulla tenuta della diga di Campotosto? – chiede la Bundo. Che poi aggiunge altre domande -: quali azioni si intendono adottare per garantire la piena efficienza e il tempestivo e coordinato intervento dei vari Settori che compongono la Commissione Grandi Rischi in caso di altri pericolosi eventi di natura sismica, meteorologica e franosa? Nelle giornate dell’8 e 9 gennaio erano state previste frane e slavine in presenza di condizioni meteorologiche già molto critiche. A queste poi si è associata la forte sequenza sismica del 18 gennaio che ha aggravato la situazione, provocando presumibilmente la valanga che ha travolto l’Hotel Rigopiano. Di fronte al verificarsi di questi tragici eventi – aggiunge – sono apparsi subito incomprensibili e ingiustificati il ritardo di due giorni col quale la Commissione Grandi Rischi – Settore Rischio Sismico si è riunita, nonché l’assenza alla medesima riunione della Direttrice di Struttura Terremoti dell’INGV Daniela Pantosti. Dove erano gli esperti INGV il 20 gennaio? Perché il Presidente  Doglioni non ha pubblicamente denunciato l’assenza del suo ente alla riunione della Commissione Grandi Rischi? Dopo i primi eventi sismici del 24 ottobre, numerose perplessità erano state già manifestate circa l’effettiva adeguatezza ed efficacia della macchina organizzativa e dei soccorsi attivata dalla Protezione Civile. Dubbi – continua la senatrice – evidenziati in un post su Facebook anche da una dirigente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) la dottoressa Fedora Quattrocchi. Per aver liberamente espresso le proprie opinioni politiche sul Commissario delegato alla Ricostruzione Vasco Errani e aver fatto una semplice domanda sui mancati puntellamenti a Norcia nei primi due mesi di sequenza sismica, la Quattrocchi è stata sospesa per un giorno dal Presidente dell’Istituto Doglioni. Una vicenda  sulla quale bisogna fare chiarezza, assieme alla difficile condizione finanziaria dell’Ente e alla mala gestione che ha caratterizzato INGV negli ultimi anni, situazioni che hanno prodotto un serpeggiante malcontento e le conseguenti dimissioni di quasi tutti i vertici di INGV, facendo precipitare il livello di sicurezza nazionale di fronte a una sequenza sismica che risulta tuttora in corso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *