Francavilla, i carabinieri sventano rapina in banca: 2 arresti

I Carabinieri della Stazione di Francavilla al Mare, nel corso di servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati predatori, hanno arrestato in flagranza di reato D.L.V., 22enne, e N.I. 21enne, entrambi di Pescara e già noti alle forze di Polizia.

I due, poco prima delle 8, erano stati notati da una pattuglia a bordo di uno scooter, si aggiravano con fare sospetto per le vie del centro rivierasco. I hanno sostato in via Primo Vere e da un controllo a distanza, i militari hanno potuto constatare che il motoveicolo su cui viaggiavano risultava rubato a Pescara un mese prima. I carabinieri, intuendone le intenzioni criminose,  hanno quindi deciso di avvicinarsi con circospezione ai 2, che nel frattempo, parcheggiata la moto, si erano acquattati nelle siepi del verde pubblico in prossimità di un istituto di credito. Qui i malfattori avevano indossato scaldacollo per celare il volto e guanti neri, pronti a irrompere nella banca che a momenti avrebbe aperto al pubblico. Nel frangente, mentre l’autopattuglia dei Carabinieri si avvicinava, i malfattori, avendola vista, si davano a precipitosa fuga a piedi, disseminando vari oggetti di cui disfacevano lungo il percorso. Il loro tentativo di dileguarsi non andava tuttavia a buon fine, in quanto venivano prontamente raggiunti dai militari che, dopo una breve colluttazione, riuscivano ad ammanettarli e trarli in arresto. Lungo il percorso è stato quindi recuperato quanto gettato dai fuggitivi, ossia gli scaldacollo, una maschera di carnevale in gomma, i guanti ed una pistola da salve priva di tappo rosso.

Al termine delle formalità di rito, previa informazione alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Chieti, gli arrestati sono stati condotti presso il carcere di Madonna del Freddo, con l’accusa di tentata rapina, ricettazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

Nell’ultimo fine settimana i Carabinieri della Stazione di Sambuceto, unitamente ai colleghi del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità di Pescara e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Chieti, nell’ambito di servizi coordinati finalizzati al controllo del territorio e degli esercizi pubblici nel comune di San Giovanni Teatino, hanno riscontrato proceduto ad effettuare numerose contestazioni in materia di lavoro irregolare e sanità nei confronti di 3 locali del posto.

In particolare è stata riscontrata, per ognuno dei locali – un ristorante e 2 bar – la presenza di un lavoratore non in regola, per una sanzione di € 3000 per ognuno.

Per il ristorante ed uno dei bar è inoltre scattata la sospensione dell’attività per irregolarità sanitarie accertate dagli specialisti del NAS, quali: assenza di prescritte registrazioni-notifiche all’autorità sanitaria competente, locali dell’esercizio in assenza di requisiti igienico-sanitari e strutturali, omessa predisposizione del piano di autocontrollo aziendale di cui al sistema H.A.C.C.P., omessa fornitura al consumatore di informazioni circa la presenza di allergeni nelle sostanze alimentari somministrate, mantenimento in servizio di personale con attestato di alimentarista scaduto di validità. Tali inadempienze, oltre alla sospensione dell’attività sino a ripristino delle condizioni di legge, hanno comportato anche la comminazione di sanzioni pecuniarie di svariate migliaia di Euro. Questa tipologia di servizi, svolti dai Carabinieri del Territorio unitamente alle componenti specialistiche dell’Arma, consentono di poter offrire al cittadino una tutela attiva, sia in un’ottica preventiva di contrasto alle evenienze delittuose, attraverso una presenza visibile e concreta, sia nell’obiettivo del miglioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso il controllo dei servizi offerti dagli esercizi commerciali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *