Immigrati a Città Sant’Angelo, le opposizioni promuovono assemblea pubblica

Assemblea pubblica promossa Lucia Travaglini, Maurizio Valloreo, Matteo Perazzetti, consiglieri comunali d’opposizione  il 30 marzo nella sala consiliare di Città Sant’Angelo. L’incontro, che inizierà alle alle ore 18:30 avrà come titolo “Centri accoglienza immigrati a Città Sant’Angelo”. Per l’occasione sono stati invitati il sindaco Gabriele Florindi e il Presidente dell’ASP 1 Dario Recubini.

La domanda su cui verterà l’incontro è sul perché la città angolana si è piegata con questo atteggiamento permissivo, al sistema del business immigrazione.

“100.000 euro dallo Stato per aver ospitato immigrati sul territorio comunale; 500 euro a immigrato da utilizzare senza vincoli, piovono dal cielo proprio in periodo di quadratura di bilancio. Probabilmente un buon motivo per il nostro sindaco per non prendere pubblicamente e con fermezza una posizione di forte contrasto alla presenza di CAS sul territorio – affermano Travaglini, Valloreo e Perazzetti -. Neanche i più recenti e squallidi fatti di cronaca registratisi nelle scorse settimane, hanno portato il primo cittadino a dire no. Che forse  un introito economico abbia un valore aggiunto perché il Sindaco e la sua maggioranza dicano si ad un incremento del numero degli immigrati presenti sul territorio con un  bilancio comunale in sofferenza? Certo i 100.000 euro piovuti dal cielo, che il Sindaco attendeva, hanno fatto comodo ad un Comune dove le finanze soffrono pesantemente, dove la Giunta non ha ancora ad oggi approvato uno schema di bilancio!

Piovono centinaia di migliaia di euro per l’immigrazione, ma nulla viene fatto per i disagi dei cittadini  che, anzi, continuano a dover sopportare tutto ciò che questo genera.

Dal Centro Storico a Madonna della Pace, 140 immigrati, con un’amministrazione che si sfrega le mani per il regalo inaspettato, pensando solo all’integrazione, anziché a ripristinare la serenità della cittadinanza. E questi 100.000 euro , andranno anche per finanziare i progetti sugli immigrati ospiti delle Cooperative che vivono e lucrano sul business dell’accoglienza, finta accoglienza, considerando che in una struttura come Torre del Moro a fronte di una capienza all’origine di 43 posti, oggi sono ammassati oltre 100 ragazzi. Questa è accoglienza? Questo è solo massimizzare i profitti delle cooperative…”

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