Ex Fonderia Di Nicola di Sambuceto, al via la bonifica

Parte l’intervento di bonifica dell’ex Fonderia Di Nicola, edificio fatiscente nel centro cittadino di Sambuceto. Finalmente arrivano gli effetti della costante e puntuale azione dell’Amministrazione Marinucci per dare soluzione ad un potenziale rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini.

“Come annunciavo qualche tempo fa – commenta il Sindaco Luciano Marinucci – sarebbe stata nostra cura, come amministrazione vigilare sul da farsi circa l’Ex Fonderia. Lo abbiamo fatto in tutte le sedi opportune e con tutte le risorse disponibili e interessando tutte le parti in causa. La salute, così come l’ambiente sono fattori che non devono essere mai messi in discussione e come Sindaco li ho garantiti con tutti gli strumenti che avevo e ho a disposizione, compreso un costante lavoro dietro le quinte.”

La Di Nizio Eugenio srl di Mafalda (CB) incaricata dalla proprietà dello stabile Master Building Sardinia srl, ha comunicato alla Giunta Comunale di San Giovanni Teatino, al Comando dei Carabinieri Forestali e all’ARTA Abruzzo, l’inizio dei lavori di rimozione rifiuti.

Lo scorso 1 settembre 2016, si legge nel comunicato, la Master Building ha commissionato alla Di Nizio Eugenio srl, la rimozione e lo smaltimento di rifiuti siti nello stabile EX Infiam srl (Ex Fonderia De Nicola) e procedere, successivamente, alla rimozione della copertura in cemento amianto (eternit).

Lo scorso 2 febbraio 2017 la Di Nizio Eugenio srl ha conferito incarico per la rimozione di “Rottame Ferroso” alla Del Borrello Maria Domenica di Vasto, azienda specializzata nel taglio rimozione di rottami ferrosi e non e titolare delle necessarie autorizzazioni.

Con la lettera del 20 marzo 2017, appena protocollata al Comune di San Giovanni Teatino, la Di Nizio Eugenio srl ha comunicato l’inizio di attività di “Cernita e Messa in sicurezza dei rifiuti rinvenuti al fine del trasporto e smaltimento”. Le attività previste sono: cernita per costituire porzioni omogenee in zona pavimentata e coperta; campionamenti per reputare il corretto CER (Catalogo Europeo dei rifiuti, speciali pericolosi e non) per l’avvio a smaltimento; istituzione di un registro di carico e scarico rifiuti, art. 190 DLgs 152/06, specifico; etichettatura e trasporto; trasporto e smaltimento in impianto.

Una volta completata la rimozione e messa in sicurezza di tutti i rifiuti, la ditta procederà allo smaltimento del cemento amianto secondo il Piano di Lavoro già predisposto e presentato alla ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti.

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