Sindaci e traboccanti chiedono incontro con D’Alfonso sulla Via Verde

“E’ necessario affrontare al più presto una serie di questioni che, se non stabilite sin d’ora, potrebbero creare problemi di gestione ed è per questa ragione che, anche a nome degli altri Sindaci della Costa e dell’Associazione Traboccanti, ho chiesto al Presidente D’Alfonso ed al presidente della Provincia Mario Pupillo di convocare al più presto un incontro, in cui discutere circa le questioni affrontate”.

Lo ha dichiarato Enrico Di Giuseppantonio, Sindaco di Fossacesia, a conclusione dell’incontro che si è tenuto presso il suo comune e al quale hanno preso parte i sindaci della costa e l’Associazione Traboccanti. Oltre a Di Giuseppantonio, vi hanno preso parte il sindaco di Rocca San Giovanni, Giovanni Enzo Di Rito, il sindaco di San Vito Chietino, Rocco Catenaro  e l’Assessore al Turismo del Comune di Vasto, Carlo Della Penna, oltre che gli esponenti dell’Associazione Traboccanti che hanno richiesto l’incontro. Tanti gli argomenti trattati durante la riunione , primo fra tutti le difficoltà logistiche che potrebbero esservi a seguito della costruenda Via Verde.

Durante la riunione, è emersa la preoccupazione fra i sindaci e l’Associazione Traboccanti in merito all’assenza di una serie di servizi che potrebbero andare a penalizzare il reale potenziale turistico insito nella pista ciclabile, come ad esempio la mancanza di parcheggi per le autovetture dei turisti che vengono a visitare i trabocchi o semplicemente la costa, oppure la manutenzione dei tratti che saranno di competenza dei singoli comuni oppure l’opportunità di realizzare chioschi deputati alla vendita di prodotti enogastronomici, di artigianato o di promozione di attività turistiche e sportive.

“La costruenda Via Verde – conclude il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio – necessita di una serie di servizi che possano renderla realmente fruibile ed attrattiva per il turismo. Ecco perché è importante che il Presidente D’Alfonso fissi al più presto un incontro, per  ascoltare quelle che sono le nostre richieste e perplessità”.

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