Prelievo di cornee all’hospice di Lanciano

Aveva espresso con chiarezza, quando era ancora in vita, il desiderio di donare organi o tessuti integri che potessero essere utili a qualcun altro. Una volontà esaudita ieri mattina, domenica delle Palme, quando il cuore di un professionista 65enne ricoverato all’hospice “Alba chiara” di Lanciano ha smesso di battere.

Sul posto è giunta un’équipe del Coordinamento trapianti dell’ospedale “Renzetti”, guidata da Fabrizio Fumarola, anestesista, e composta da Tiziana Marsilio, oculista, e Marco Di Nella, strumentista, che ha provveduto al prelievo delle cornee. Non è stato possibile fare lo stesso con altri organi, resi inutilizzabili dalla malattia. I tessuti sono stati inviati alla Banca degli occhi de L’Aquila che provvederà a destinarli a un paziente in attesa di trapianto. Un nuovo gesto di generosità, dunque, arriva dall’hospice, dove la sofferenza non azzera la sensibilità dei malati che lasciano questa vita con un ultimo atto di solidarietà.

Sempre oggi, visita del Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, al Dipartimento Cuore dell’ospedale di Chieti. Accompagnato dall’assessore regionale alla Programmazione sanitaria, Silvio Paolucci, dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Pasquale Flacco, e dal management dell’Azienda sanitaria, è tornato per la prima volta, dopo l’inaugurazione, nella Palazzina M, ora che è pienamente operativa e accoglie tutte le specialità che a essa erano state destinate. Sono stati visitati, partendo dalla Cardiochirurgia, ambulatori, degenze, sale diagnostiche, Blocco operatorio e Terapia intensiva, passando poi per Cardiologia e Utic, Clinica neurologica e infine per l’Emodinamica, che sarà inaugurata tra qualche settimana non appena sarà completata l’installazione dei due nuovi angiografi appena acquistati.

«Ho visitato il Dipartimento Cuore da cittadino e sostenitore istituzionale nel passato della realizzazione della palazzina M – ha commentato Legnini -. E’ stato fatto un lavoro straordinario, in un anno l’intera struttura è stata messa in condizione di piena operatività, ospitando eccellenze assolute che presentano ulteriori potenzialità da poter cogliere in futuro. Grazie alla dotazione tecnologica di altissimo valore, alla professionalità e capacità dei medici e di tutto il personale e al comfort alberghiero, l’ospedale di Chieti dispone di tutti gli strumenti per erogare prestazioni di grande qualità e in sicurezza, in special modo per le patologie cardiovascolari».

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore Paolucci, soprattutto per il valore simbolico della visita: «Legnini ha voluto vedere di persona cos’è oggi il Dipartimento Cuore – ha sottolineato – e come è cambiato in un anno. Abbiamo portato a termine  un grande lavoro, attivando 78 posti letto e una strumentazione avveniristica che ne fa una struttura d’avanguardia, che rappresenta un importante punto di forza nell’offerta sanitaria di questa regione».

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