Abbazia di San Giovanni in Venere, bella ma poco curata

Abbazia di San Giovanni in Venere. Inestimabile gioiello architettonico e vanto per la città di Fossacesia e per l’Abruzzo intero. Eppure a questo meraviglioso monumento nazionale, dichiarato tale nel 1881, da molto tempo non vengono dedicate le giuste attenzioni da parte delle autorità preposte alla sua tutela e valorizzazione dell’immagine.

Iniziamo dalla prima sconcezza. Ormai è più di un anno che, proprio davanti alle absidi della basilica, fa bella mostra di se una barriera di protezione, di colore rosso, che delimita una lastra di cristallo, installata a protezione di uno dei fari di illuminazione del monumento, danneggiata dal passaggio di automezzi. La stessa barriera di protezione sta cadendo a pezzi tanto è il tempo che si trova in quel posto. Tra l’altro i turisti che fotografano l’abbazia oltre alle absidi portano a casa anche il “ricordo” della piccola transenna rossa. La domanda a questo punto viene spontanea: ma se le lastre di cristallo vengono puntualmente danneggiate subito dopo la loro sostituzione, non sarebbe il caso di valutare un altro sistema di illuminazione dell’abbazia più idoneo ed esteticamente più accettabile rispetto all’attuale impianto illuminante?

Abbazia di San Giovanni in Venere, il rialzo in pietrame con lastre di travertino ridotte in pezzi

Abbazia di San Giovanni in Venere, il rialzo in pietrame con lastre di travertino ridotte in pezzi

Seconda sconcezza. Sul lato sinistro dell’ingresso laterale della basilica rivolto verso lo spiazzale esterno (che tra l’altro è l’ingresso più utilizzato), c’è un rialzo costituito da pietrame contornato da lastre di travertino. Ebbene quelle lastre sono praticamente ridotte in pezzi da molto tempo, ma nessuno si degna di sostituirle. Una situazione vergognosa che tra l’altro mette a rischio l’incolumità dei turisti e dei fedeli che frequentano l’antico monastero benedettino.

Terza sconcezza. Tutta la parete interna della basilica rivolta verso ovest, dove è situato il portale della Luna, è in gran parte danneggiata a causa di gravi di infiltrazioni di acqua piovana provenienti dal tetto del complesso abbaziale. A tutt’oggi nessuno ha risolto il problema che, a lungo andare, potrebbe causare gravi danni anche alle stesse strutture portanti dell’abbazia. Infine diverse persone portatori di handicap chiedono: quando sarà realizzato l’impianto che permetterà loro l’accesso per poter visitare l’interno dell’abbazia e partecipare alle funzioni religiose?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *