Politiche femminili, incontro degli Stati Generali delle donne in Abruzzo sul Lago di Bomba

In Abruzzo, le donne degli Stati Generali si sono date appuntamento sul Lago di Bomba il 1 Maggio scorso, per un aggiornamento sulle politiche femminili. Un incontro informale, fuori dagli schemi istituzionali , nello splendida cornice naturale del lago di Bomba . Erano presenti tra le altre la dott.ssa Gemma Andreini Presidente della Commissione pari opportunità della Regione Abruzzo, la Prof.ssa Michela Cortini Docente di Psicologia del Lavoro e delle organizzazioni all’Università di Chieti, componente  del Comitato Scientifico degli SGD Hub e Rosaria Nelli degli Stati Generali delle donne in Abruzzo.

La giornata di incontro e di lavoro si è aperta con una passeggiata guidata, lungo la Diga di Bomba, dai  dirigenti ACEA che hanno illustrato  la funzione della Diga e quindi dell’uso acqua del lago a fini industriali,  ed esperte, invece dello sviluppo turistico del Lago.

I numerosi partecipanti hanno potuto ammirare un luogo bellissimo ma, da troppo tempo trascurato dalle istituzioni che a causa del disinteresse per questo territorio hanno permesso che venisse vanificata la grande e faticosa promozione turistica messa in campo dalle  imprese del  territorio, che costrette  alla chiusura delle strutture hanno dovuto cessare le attività turistiche con conseguenze gravi  di perdita di lavoro e abbandono delle infrastrutture faticosamente realizzate a servizio di un territorio unico e meraviglioso.

Nell’ interessante  Museo Etnografico del paese di Bomba, nel pomeriggio,  sono stati affrontati i temi del lavoro e dello sviluppo, anche turistico,  di un territorio meraviglioso  e ricordare le occasioni perse !! Sono state raccolte infatti toccanti testimonianze di chi ha perso il lavoro, di imprenditori in crisi, di imprenditrici che hanno dovuto chiudere le proprie attività in un territorio in decadimento.

Altro argomento del quale purtroppo non era possibile non parlare è stato quello della violenza sulle donne , che anche nella giornata del 1 maggio ha visto una donna uccisa a Roma  dal suo compagno. Nello spirito delle riunioni degli Stati Generali delle Donne si è voluto dare concretezza all’incontro portando avanti delle iniziative fattive attraverso la predisposizione di bozze di   proposte legislative sui vari temi affrontati che per quanto riguarda la violenza di genere mirino alla : certezza della pena, all’impossibilità di accedere  al rito abbreviato, all’applicazione di tutte le  aggravanti del caso

Per quanto riguarda il mancato sviluppo turistico ed economico di un territorio come quello di Bomba  portare  alla stesura di un progetto di sensibilizzazione e promozione turistica che rigeneri l’interesse all’organizzazione del territorio e ad una accoglienza turistica di qualità

Per quanto riguarda nuove idee e prospettive di sviluppo d’impresa femminile attraverso la valorizzazione di  progetti sulla Blue Economy sono stati presentati nella giornata alcune idee imprenditoriali basati sul riuso della carta ed altro materiale di scarto, che la genialità femminile  la concentrazione, il pensiero e la manualità, nell’innovazione, possono generare altre occasioni di lavoro.

Grazie alla preziosa collaborazione della Prof.ssa Michela Cortini si è instaurata una proficua e fattiva collaborazione anche con l’Università D’Annunzio che sarà interpellata con le istituzioni regionali per portare avanti le proposte emerse nella giornata di lvoro  degli stati generali delle donne del 1 maggio.

 

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