Inseguimento nella notte a Vasto: arrestati due pregiudicati armati

 

Tentano di sfuggire ai carabinieri su un’auto rubata, ma i due, armati, vengono catturati.

Una notte rocambolesca per i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto. Una pattuglia ha intercettato un’autovettura sospetta che, ad un veloce controllo risultava rubata poco prima in città. I militari si sono messi all’inseguimento del veicolo, con a bordo due giovani individui, di cui uno palesemente armato di un vistoso fucile da caccia.

Scattava quindi una articolata operazione di inseguimento ed accerchiamento del veicolo, che si concludeva a San Salvo marina, non senza aver dato luogo a scene rocambolesche, a causa dei tentativi dei malviventi di sfuggire. Costretti ad imboccare una strada senza uscita, i due tentavano, con una repentina manovra, di investire i due militari dell’Arma che, nel frattempo erano scesi dal proprio veicolo ed avevano bloccato l’uscita. La manovra non riusciva solo grazie alla prontezza di spirito ed alla agilità dei militari, che schivavano l’auto in corsa lanciandosi  al suolo riportando lievi lesioni successivamente riscontrate.

L’inseguimento, quindi, proseguiva a piedi lungo la spiaggia di San Salvo, al buio. Qui, nel frattempo, venivano fatti convergere altri militari, che conducevano una breve ma efficace battuta che si concludeva, di li a poco, con il rintraccio e l’arresto dei due individui. Grazie solo al sangue freddo ed alla professionalità dei militari, la vicenda non ha avuto epilogo ben più tragico atteso che uno dei due individui era armato di fucile da caccia, del quale hanno tentato di disfarsi lanciandolo tra le sterpaglie, ove veniva prontamente rinvenuto.

Al termine delle concitate fasi dell’inseguimento, quindi, i due individui venivano identificati in Luis David Pollutri, 22 anni, nato in Colombia ma residente a Vasto, gravato da numerosi  precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona, anche condotti con violenza, e M.D, di 16, vastese luogo, anch’egli noto alle forse dell’ordine. I due venivano tratti in arresto perché ritenuti responsabili, in concorso tra loro di furto aggravato, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi da fuoco e tentato omicidio in danno dei due militari dell’arma. Il fucile rinvenuto e sequestrato è risultato anch’esso oggetto di un furto in abitazione perpetrato nel decorso luglio 2016 in Casalbordino.

Questi ultimi, medicati solo dopo la conclusione dell’attività, presso il locale Nosocomio, venivano riscontrati affetti da lesioni personali e ne avranno per circa 10 giorni.

Gli arrestati, come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Vasto, Gabriella De Lucia e dal Sostituto Procuratore presso il Tribunale per i Minorenni de L’Aquila, Roberto Polella sono stati associati presso la Casa Circondariale di Vasto e il minore presso la C.P.A. di L’Aquila.

Gli investigatori, che mantengono il più stretto riserbo, non escludono che gli arresti odierni possano avere ulteriori sviluppi investigativi anche in relazione ai più gravi fatti delittuosi verificatisi nei giorni scorsi nella città di Vasto e nelle immediate vicinanze, che sono, peraltro, state oggetto delle cronache locali.

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