Terremoto: approvati due emendamenti a firma Fabrizio Di Stefano

“Sicuramente avremmo voluto di più, ma è comunque molto importante aver fatto approvare questi due emendamenti che danno risposte agli amministratori locali che con mille sforzi stanno fronteggiando le moltissime criticità del post-sisma.”

Così il parlamentare Fabrizio Di Stefano ha commentato  l’approvazione dei due emendamenti che lo vedono come firmatario nell’ambito del decreto legge: Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma  del 24 agosto 2016.

“Il primo emendamento – ha continuato Di Stefano – per fronteggiare i problemi di liquidità dei comuni colpiti dagli eventi sismici a partire dal 29 agosto 2016, dispone che il Ministero dell’interno provveda al pagamento in favore di tali enti, in occasione dell’erogazione della prima rata relativa al 2017 di Fondo di solidarietà comunale, di un importo integrativo, al fine di elevare l’erogazione complessiva al 90 per cento della spettanza annua dovuta. Il secondo,  di cui sono firmatario, rinvia  di un anno, dal 2018 al 2019, l’entrata in vigore dei nuovi meccanismi di finanziamento delle funzioni regionali relative ai livelli essenziali di assistenza ed ai livelli essenziali delle prestazioni (ai sensi dell’articolo 117 Cost.).  Il rinvio deriva dalla circostanza che la definizione dei nuovi meccanismi – (basati principalmente: a) su una rideterminazione dell’addizionale regionale Irpef che assicuri un gettito corrispondente sia al gettito in essere che anche ai trasferimenti statali da sopprimere in base al medesimo decreto legislativo, b)su una nuova articolazione della partecipazione regionale all’IVA; c) sulla istituzione di un fondo perequativo regionale) – richiede che siano previamente individuati i livelli essenziali delle prestazioni e dei costi standard nelle materie diverse dalla sanità e che sia stato attuato il principio della territorialità nella compartecipazione Iva suddetta, oltre che si siano esattamente individuati i trasferimenti statali fiscalizzabili. Speriamo altresì che nel corso della giornata di oggi venga approvato un altro importante emendamento, per disapplicare l’effetto delle sanzioni per mancato rispetto del patto di stabilità per gli enti locali – ha concluso Di Stefano.

 

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