Vertenza Honeywell: l’azienda apre al confronto con sindacati, Regione e Governo

La dirigenza della Honeywell ha espresso la volontà di aprire un tavolo di discussione in Regione e a livello ministeriale.

E’ questa l’importante novità annunciata oggi dalle segreterie e dalle Rsu di Fim Cils, UilM e Fiom Cgil. ma non si canta certo vittoria in Val di Sangro. Le organizzazioni sindacali non sono disposte a cedere sul terreno della vertenza che resta aperta e preoccupante sotto il profilo occupazionale.

“Abbiamo ricordato all’Azienda e ai dirigenti francesi che i lavoratori del sito di Atessa è pronto sin da ora ad occupare lo stabilimento e annunciamo che stiamo lavorando di concerto con la Confederation Generale du Travail per organizzare due manifestazioni europee: una dinanzi ai cancelli del sito di Thom Les Voges; l’altra presso la sede Svizzera di Rolle, perché riteniamo che la discussione debba essere esportata – ribadiscono Fim Cils, UilM e Fiom Cgil.

Il prossimo 20 luglio, in Regione a L’Aquila, è stato fissato un incontro tra le parti alla presenza del vice Presidente e lAssessore alle Attività Produttive, Giovanni Lolli. In quella sede verrà ribadito il blocco del processo di duplicazione delle attività di Atessa avviato a vantaggio dello stabilimento slovacco della Honeywell; l’impegno a rilanciare lo stabilimento in Val di Sangro, passando per un vero piano industriale che progetti le attività di rilancio nei prossimi 3 anni; azzeramento totale di ogni forma di esubero del personale.

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