Rigopiano: interpellanza di Di Stefano. Domenica manifestazione del Comitato Vittime

Non sono soddisfatto della risposta del governo, della macchina amministrativa e di come sia stata gestita dalle Istituzioni la vicenda dell’ultima vittima dell’hotel Rigopiano. Più importante del diritto di cronaca è il diritto all’Umanità”.

Lo dice il deputato di Forza Italia, Fabrizio Di Stefano, replicando in Aula durante l’interpellanza urgente, firmata insieme al collega Roberto Occhiuto, riferendosi al fatto che i familiari hanno appreso dalla stampa le notizie sugli ultimi istanti di vita della vittima, rimasta 48 ore sotto le macerie.

E’ vergognoso che la famiglia abbia dovuto leggere sui giornali la verità sulle ultime ore di vita della vittima. Gli organi preposti, insieme all’opportuno sostegno psicologico, avrebbero invece dovuto comunicare immediatamente con la famiglia della donna mettendola a conoscenza della realtà e anche dei messaggi che cercava di scambiare con soccorritori e parenti, senza doverli leggere sulla stampa. E’ ancora più grave apprendere dalla replica del sottosegretario Bressa che i dati del cellulare della donna sono stati consegnati in procura i primi di aprile. Perché la famiglia non è stata informata subito, prima della pubblicazione sui giornali il 30 aprile? E come mai lo Stato e le Istituzioni hanno sentito l’obbligo morale di recarsi a casa dei famigliari della deceduta soltanto il giorno stesso della pubblicazione sui giornali? Questa è una sconfitta dello Stato, del Parlamento e delle Istituzioni  – conclude il deputato azzurro – perché non si è stati in grado di tutelare il dolore di quelle persone e si è saputo rappresentare quello che dovrebbe essere un valore cardine delle istituzioni: l’Umanità”.

ll “Comitato Vittime Rigopiano” insieme al “Comitato Nazionale Familiari Vittime” hanno organizzato per domenica 16 Luglio, ‘RIGOPIANO sei mesi dopo… non siamo soli’. Si tratta di un incontro con il “Comitato Nazionale Familiari vittime”, dibattito sulle future strategie da seguire per poter cambiare questo sistema. In particolare si discuterà di come spingere il legislatore ad eliminare quelle falle giuridiche che, troppo spesso, permettono l’impunità riguardo ai reati contestati solitamente nei disastri come il nostro. Intervento da parte di ogni associazione, racconto delle proprie storie ed esperienze personali. Proposte per un’azione comune. Interverrà, tra gli altri, anche a Mario Marano Viola, responsabile di Mountain Wilderness Abruzzo.

Il ritrovo è fissato per alle ore 14, in località Rigopiano. Alle 14.30 è previsto l’inizio dei lavori e la presentazione dei vari comitati che interverranno e degli ospiti. Dibattito con vari interventi e testimonianze. Alle 17 la chiusura dei lavori e a seguire i 4 corni con il coro “Aristotele Pacini” diretto dal Maestro Fabio D’Orazio, intoneranno, a ridosso dell’hotel Rigopiano, il brano ” Signore delle Cime “, per celebrare la grandezza della natura, troppe volte sfidata dalla prepotenza dell’uomo. L’ orchestra Sinfonica Abruzzese subito dopo terrà un concerto diretto dal Maestro Irene Gomez-Calado. Direttore Artistico Luisa Prayer.

Per tutti coloro che volessero raggiungere la località al mattino, il ritrovo è fissato per le ore 9: ci sarà una piccola riunione e si darà vita ad una piccola provocazione,  andando a ripulire dai detriti dell’hotel il Ruscello, in fondo alla valle, con lo scopo di sollecitare chi di dovere a bonificare l’area per poter raccogliere ciò che resta di quelli che hanno perso la vita in seguito alla valanga.

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