Operazione Santa Caterina a Pescara, sospesa attività a 2 bar del centro

In seguito all’operazione Santa Caterina della Guardia di Finanza, che ieri ha portato all’esecuzione di 15 provvedimenti restrittivi della libertà personale, il Questore della Provincia di Pescara ha decretato la sospensione, per 60 giorni, della licenza di somministrazione di alimenti e bevande di due esercizi pubblici collocati nel centro della città.  Il provvedimento riguarda il Bar Di Tizio, in via Quarto dei Mille, e il Bar Coffe Time, in via Bovio. Gli esercizi da tempo sottoposti ad attività di controllo di polizia di prevenzione e di polizia giudiziaria da parte delle Forze di Polizia, già erano stati destinatari di provvedimenti di sospensione  ai sensi dell’art. 100 TULPS poiché ritenuti luoghi di incontro per gli scambi illeciti di stupefacenti per danaro; in particolare il Bar Coffe Time ha avuto nell’anno in corso due provvedimenti di chiusura di 10 giorni ciascuno ed il Bar Di Tizio ne ha avuto uno di 7 giorni ed uno di 15gg. nel 2016. Sotto gli occhi di ignari ed assuefatti cittadini, anche minori, si svolgevano le attività di spaccio di sostanze stupefacenti, nonostante i continui interventi delle Forze di Polizia e nonostante i ripetuti interventi cautelari del Questore di Pescara, che hanno sancito per ben due volte per ogni esercizio la sospensione dell’attività di somministrazione.

La Divisione PASI della Questura, diretta da Lucianna Ripalta Colopi, ha istruito i provvedimenti cautelari e, come di consueto, anche in questa circostanza la stretta collaborazione fra le Forze di Polizia  tende a realizzare risultati concreti a tutela della collettività.

La proposta di applicazione dell’art. 100 TULPS a carico dei due esercizi, è stata avanzata dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza a conclusione dell’operazione Santa Caterina.

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