San Salvo: sparò ad addetto alla sicurezza, arrestato albanese

Il 22 giugno scorso, all’esterno della discoteca all’aperto Pachuka, a San Salvo Marina, esplose un colpo di pistola, che ferì un addetto alla sicurezza del locale. Dopo accurate indagini, i carabinieri di Vasto e San Salvo sono riusciti a risalire e ad arrestare il giovane che quella notte sparò a C.W., colpendolo ad una gamba. E’ un albanese di 27 anni, residente nella zona, B.D.

I fatti: il Pachuka, lungo la riviera salsalvese, aveva organizzato una serie di appuntamenti musicali e in uno di questi si era presentato un gruppo di giovani albanesi. La serata però era finita in rissa, con l’intervento della sicurezza, che aveva provveduto ad allontanare i giovani. Il 22 giugno, un nuovo appuntamento al Pachuka. Gli albanesi, già nel pomeriggio, si era ripresentato per poter entrare nel locale, trovando l’out dei gestori. Loro però non hanno desistito e la sera si erano presentati in massa, decisi e armati. Gli addetti alla security, tra cui C.W. li avevano respinti ed è stato allora che sono spuntati fuori alcuni coltelli e la pistola. Il colpo, sparato da una calibro  7,65,  come detto, ha raggiunto ad una gamba l’addetto alla sicurezza che, ricoverato in ospedale per l’estrazione della pallottola, ha avuto una prognosi di 40 giorni.

I carabinieri, dopo aver assunto le prime testimonianze ed aver visionato le immagini della video sorveglianza del locale, hanno proceduto ad effettuare a carico di alcuni sospettati i rilievi dello STUB (accertamento finalizzato alla ricerca di particelle di polvere emesse dallo sparo) trasmessi al RIS carabinieri di Roma, nonché delle perquisizioni personali e domiciliari fino a risalire al giovane.