Rogo sul Gran Sasso, la Procura de L’Aquila indaga 14 giovani

Quattordici giovani di età compresa tra i 18 ai 38 anni, a seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Fabio Picuti e svolte dai carabinieri forestali, sono stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica de L’Aquila con l’accusa di aver provocato l’incendio a Campo Imperatore. Il rogo ha mandato in fumo 300 ettari di territorio di un’area sottoposta a vincolo ambientale del Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Secondo quanto raccolto dagli inquirenti il gruppo, composto da giovani residenti in massima parte nel pescarese e altri tra Genova e Torino e che ora deve rispondere dell’accusa di incendio colposo, avrebbe allestito un campeggio abusivo con una casetta di legno come riparo contenuta su un pick-up. Proprio lì avrebbero acceso  un barbecue che poi ha causato l’incendio sia sul versante aquilano che pescarese del Gran Sasso.