Furti, due arresti a Lanciano

La Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Lanciano, nell’ambito di operazioni per la prevenzione e repressione dei reati predatori, specialmente in questo periodo dell’anno in cui molte abitazioni, in occasione delle ferie estive, spesso restano disabitate per alcuni giorni, hanno arrestato due persone responsabili di furto in abitazione.

Il primo fermo, riguarda una donna di etnia Rom, A.G di anni 34, residente in Lanciano. L’arresto è stato eseguito nelle prime ore di ieri in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Lanciano Massimo Canosa, su richiesta del P.M. Rosaria Vecchi, ed è il risultato di attività investigativa svolta in occasione di un furto in abitazione, avvenuto nel mese di maggio 2017, subito da una coppia di anziani di Lanciano, entrambi ottantenni. Nella circostanza l’evento criminoso è stato perpetrato da un uomo ed una donna, quest’ultima con il compito di distrarre l’anziana signora mentre il complice si introduceva nell’abitazione  riuscendo a sottrarre   denaro ed oggetti in oro, nonostante la presenza all’interno dell’anziano proprietario. L’arrestata è stata associata presso la Casa Circondariale di Chieti.

Il secondo riguarda un uomo P.D.A., di anni 44, di Lanciano, colto nella flagranza di reato di furto in abitazione nella mattinata di ieri, grazie anche al prezioso contributo della vittima la quale accortasi della presenza in casa del ladro, è riuscita a comunicare con questo 113 fornendo utili indicazioni agli Agenti di Polizia.

Gli operatori raggiungevano l’abitazione segnalata e mentre un agente si portava sul retro dove notava la presenza di una scala a pioli che consentiva di raggiungere una finestra di una stanza del primo piano ed utilizzata dal ladro, il secondo agente si posizionava davanti all’ingresso dell’abitazione. Il ladro, colto sul fatto, tentava la fuga ma veniva prontamente bloccato dagli uomini della Squadra Volante che nella circostanza recuperavano anche alcuni oggetti in oro che nel frattempo erano stati sottratti alla vittima. P.D.A., dopo le formalità di rito e su disposizione del P.M Vecchi, veniva ricondotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari in attesa della convalida di arresto che si è tenuta nella mattinata odierna.

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