Appuntamenti in Abruzzo

Pronti, partenza, si ride. A Sant’Omero torna la tradizione del Festival del teatro comico dedicato al cabaret italiano con un cartellone davvero di qualità. La rassegna, con ingresso libero, si terrà nei giorni 23, 24 e 25 agosto in piazza De Curtis a Sant’Omero ed è organizzata dal Comune di Sant’Omero, dalla Fondazione Culturale Val Vibrata con la collaborazione della Pro Loco. La tre giorni della risata sarà condotta dal duo Alex De Palo (che per il secondo anno ha curato la direzione artistica) e dal magicomico Alberto Alivernini. Mercoledì 23 agosto, alle ore 21.20, sarà di scena Dado con il suo nuovo spettacolo dalla risata garantita. Giovedì 24 agosto, alle 21,20, arriva Gianluca Fubelli pronto a far piegare in due il pubblico con i suoi personaggi e la sua ironia. Venerdì 25 agosto, alle 21,20, chiuderà la rassegna Gabriele Cirilli che per la prima volta farà tappa a Sant’Omero con il suo show. Il 23 e 24 agosto saranno arricchiti dalle incursioni comiche di Arnaldo Mangini il “Mister Bean” italiano ma non solo. “Come ente e amministrazione comunale, non abbiamo voluto rinunciare a proporre l’evento che da sempre caratterizza l’estate santomerese – commenta il sindaco, Andrea Luzii. E’ il nostro modo per regalare allegria al grande pubblico che ci onora della sua presenza raccontando il successo di una delle rassegne della risata più longeve e di qualità. Abbiamo puntato su una tre giorni di grande spessore che siamo certi sarà apprezzato”. Soddisfatto anche il consigliere delegato alla Cultura, Mario Ciavatta. Anche quest’anno l’allestimento scenico e tecnologico sarà di sicuro impatto: maxi schermi trasmetteranno il live della serata, un megascreen farà da sfondo alle immagini virtuali. Sarà proposta la rinnovata videocartolina della città di Sant’Omero e la videosigla del Festival. La rassegna aprirà ricordando Paolo Villaggio, scomparso poco tempo fa, con una sorpresa video.

A Casalbordino cena di beneficenza a sostegno della fattoria VitaFelice

L’appuntamento per tutti coloro che vogliono vivere una serata in allegria e solidarietà è alle 20, presso l’Oratorio Parrocchiale di Casalbordino in via del Forte. Una serata, allietata da un intrattenimento musicale, in cui condividere il ricco menù della cena di beneficenza (a richiesta è possibile anche menù per vegetariani o celiaci e da asporto) a sostegno delle attività della fattoria VitaFelice. Chi vuole partecipare può prenotare ai numeri 3491164882 e 360501406. Vitafelice è stata fondata dal parroco di Casalbordino per operare a favore  dei diversamente abili e di chi vive in una condizione di disagio sociale, a partire da chi vive con l’elemosina e dei detenuti della Casa Circondariale di Vasto.  A contatto con vari animali e in un contesto accogliente e di condivisione e ascolto, le persone vengono accolte per momenti di gioia e l’aiuto possibile grazie alla Provvidenza. In fattoria si svolgono l’attività con gli animali presenti, laboratori ricreativi e si accolgono i detenuti per licenze orarie e per il volontariato durante il periodo di “messa in prova”. Le richieste di aiuto e assistenza sono sempre in continuo aumento. Per questo Vitafelice, per poter realizzare il sogno di ampliare i propri spazi con una nuova struttura (di cui è imminente l’inizio dei lavori) per poter accogliere sempre più persone ha bisogno di sostegno. Chiunque voglia condividere questo nostro sogno e la possibilità di aiutare coloro che non hanno nessun, può partecipare alle varie iniziative (come la cena di sabato) o contribuire tramite il c/c IT46U0896877590000020301967  intestato a  “Associazione VitaFeliceOnlus”

“Opera a Palazzo” a Vasto

Si terrà nella serata del 20 agosto nella prestigiosa cornice di Palazzo D’Avalos a Vasto, il concerto di Opera e Canzoni dal titolo “Opera a Palazzo”. La scelta di questo nome non è casuale: si vorrebbe, infatti, che questa manifestazione diventasse il primo appuntamento di una rassegna che annualmente porti l’opera lirica al noto Palazzo di Vasto. Una piccola scommessa dell’associazione organizzatrice dell’evento, “Opera More”, e del suo Presidente, il Baritono Emilio Marcucci, originario di Fossacesia ma che da oltre vent’anni vive e lavora nell’ambito Teatrale a Torino. Scommessa che nasce dall’assenza di una vera e propria offerta lirica sul territorio, che vada al di là degli appuntamenti occasionali di classica e lirica e che non si riduca ad eventi isolati e privi di struttura artistica. La serata di domenica 20, che prevede la partecipazione di numerosi artisti e del gruppo teatrale Nino Saraceni di Fossacesia, sarebbe dunque l’occasione per l’Associazione di presentarsi al pubblico di Vasto in vista di un 2018 ancora più interessante dal punto di vista musicale e culturale. Un’opportunità per la cittadina abruzzese di avere nel proprio cartellone eventi una manifestazione che coinvolgerebbe all’incirca 80 artisti e musicisti tra orchestra e coro e che, di fatto, la trasformerebbe in un vero punto di riferimento per la Lirica in Abruzzo.

Casalbordino, presentazione “Catalogo ragionato delle Patamacchine” con  Gianluca Caporaso

Torna a Casalbordino lo scrittore Gianluca Caporaso, già in passato graditissimo ospite dell’Associazione Culturale Nuovo Umanesimo, per la presentazione del “Catalogo ragionato delle Patamacchine”. L’appuntamento è il 22 Agosto alle ore 21 presso l’Hotel Calgary a Casalbordino Lido (Lungomare Bachelet). La presentazione del “Catalogo ragionato delle Patamacchine”, di cui Caporaso è autore insieme a Sergio Olivotti, conclude il ciclo di “Tre serate letterarie” iniziato il 27 luglio scorso con la presentazione del romanzo “Per Sempre” della prof.ssa Simona Andreassi e proseguito il 3 Agosto con “Il Fiore d’Oriente” di Luca Di Francescantonio (nell’ambito di “Trabocchi, Libri e Rose” di Meta Edizioni) con il patrocinio del Comune di Casalbordino. Vecchia ferraglia, resti di oggetti abbandonati che riassemblati tornano a vivere e a interagire con le persone per guarire le tristezze del mondo a suon di sorrisi. Le Patamacchine, realizzate e portate in mostra dall’associazione La luna al guinzaglio, sono un inno rumoroso al gioco, ai sogni, allo stare insieme, all’imparare divertendosi; sono un messaggio di protesta contro la fretta quotidiana e l’ansia di accumulare, possedere. Un invito a capire che la poesia del mondo è sempre il frutto della magia delle relazioni. A distanza di sette anni dalla loro invenzione e presentazione in una mostra, dopo aver girato i musei di mezza Italia, oggi le patamacchine – ispirate alle macchine inutili di Tinguely e ai principi della patafisica di Jarry, ovvero della “scienza delle soluzioni immaginarie” – sono raccolte nel “Catalogo ragionato delle Patamacchine”, edito da Lavieri e scritto dal potentino Gianluca Caporaso con le illustrazioni di Sergio Olivotti.