Marco Di Biase e Alfredo Pezzella i vincitori della XVII edizione del Festival Nazionale Adriatica Cabaret

Delfino d’oro 2017 al comico Marco Di Biase, di Varese; secondo posto per Alfredo Pezzella, di Napoli. Questo il verdetto finale della XVII edizione del Festival Nazionale Adriatica Cabaret, svoltosi quest’anno nel piazzale antistante la basilica di San Giovanni in Venere, a Fossacesia. Un ‘trasloco’ da Lanciano accompagnato da polemiche ma che alla fine ha riscosso successo e apprezzamento di pubblico: nella serata conclusiva di ieri, circa1800 spettatori hanno assistito alle fasi conclusive del Festival.

I premi sono stati consegnati dall’onorevole Fabrizio Di Stefano e il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio. Le scelte sui vincitori sono state fatte dalla giuria composta dal presidente Nino Germano, vicecaporedattore Rai, dall’autore Franco Santachiara, dall’umorista Duilio Urbani, dal socio di Adriatica Cabaret Vito Olivastri, dal regista Lucio Giordano, dal conduttore Enzo Appignani, dalla giornalista Lilla D’Alesio, dagli imprenditori Piero Farina e Alberto Amoroso e dall’art director Piero Di Nardo.

Protagonisti assoluti della serata Pablo e Pedro, veri e propri mattatori sul palco, in un esilarante e applauditissimo spettacolo che ha incantato il numeroso pubblico di Fossacesia.

“Siamo veramente soddisfatti – commentano il direttore artistico Ivaldo Rulli e il vicedirettore Matteo Cotellessa – di aver messo in piedi anche quest’anno, in una meravigliosa nuova location, grazie agli aiuti degli sponsor che ringraziamo col calore e l’immensa gratitudine di sempre, uno spettacolo di altissima qualità, spensierato, vivace, di alto livello comico. Il Festival Nazionale Adriatica Cabaret è un punto di riferimento per il centro sud per i tanti talenti comici italiani, una scuola e allo stesso tempo un trampolino di lancio”.Tra i tanti ospiti non sono mancati i tanti amici di Adriatica Cabaret: da Massimo Burgada a Mago Gio, da Oscar Strizzi a Raffaella Di Donato. Ma la cosa che rimarrà sempre impressa di questa edizione è sicuramente il numerosissimo pubblico: una spinta motivazionale in più, per fare ancora meglio nei prossimi anni”.