Rapina e violenze: due arresti a Chieti, uno a Pescara

La Squadra Mobile di Chieti ha arrestato a Fossacesia e Montesilvano un uomo e una donna, entrambi di etnia rom, rispettivamente di 27 e 43 anni, autori di una rapina avvenuta il 2 agosto scorso. I due sono stati identificati al termine di indagini mirate e sulla base della descrizione fornita dal derubato. La coppia, con una stratagemma, agli inizi del mese, a Brecciarola, si era avvicinati ad un agricoltore intento a lavorare poi la donna, che si era presentata come infermiera, ha strappato  una catenina dal collo del coltivatore, che ha reagito. Il tentativo dell’agricoltore, di 68 anni, però è andato a vuoto per l’intervento del complice che lo ha colpito con un pugno all’agricoltore. Le indagini hanno poi permesso di risalire ai due che oggi sono finiti in manette.

A Pescara, la Polizia di Stato ha arrestato Ahmed Lapaiti, marocchino, 37 anni, pregiudicato, per il reato di tentata rapina aggravata, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo è stato bloccato in viale della Riviera dove poco prima aveva tentato di rapinare una donna che dopo aver  parcheggiato la propria auto, veniva avvicinata dal nordafricane, il quale, con insistenza, le chiedeva del denaro, facendole intendere che qualora non lo avesse accontentato avrebbe ritrovato la macchina danneggiata. A tal punto, la giovane consegnava delle monete all’individuo, il quale non soddisfatto della somma, infrangeva a terra la bottiglia che teneva in mano e, brandendo il collo della stessa, si rivolgeva alla donna con atteggiamento minaccioso, proferendo parole incomprensibili. La giovane impaurita chiamava il 113. Gli agenti sono stati spintonati e nell’auto di servizio l’uomo è andato in escandescenza causando danni alla volante.

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