Esecuzione in un pub di Montesilvano: 21enne ucciso con un colpo di fucile

Ucciso da un colpo di fucile mentre era in un pub di Montesilvano. E’ accaduto la scorsa notte nella città adriatica. Da quel che si apprende, un uomo, a volto coperto, è entrato nel locale poco prima delle tre e ha fato fuoco sul giovane di 21 anni, uccidendolo. Poi si è allontanato facendo perdere le sue tracce. I carabinieri di Montesilvano sono ora alla caccia dell’omicidio, che ha freddato il giovane. 

La vittima, Antonio Bevilacqua, è stato ucciso al BirraMi, di via Verrotti. Chi gli ha sparato lo ha sorpreso in compagnia di altri amici e gli ha esploso il colpo di fucile a distanza ravvicinata. Gli inquirenti, coordinati da pm Paolo Pompa, stanno esaminando le immagini della videosorveglianza per raccogliere elementi utili all’identificazione dell’assassino. Bevilacqua, sposato, è padre di una bimba di 5 mesi

I carabinieri continuano a raccogliere testimonianze tra i presenti nl locale, testimoni oculari del grave fatto di sangue. Tra loro anche un amico di Antonio, che era seduto con lui. L’uomo, probabilmente un giovane, dopo essere entrato nel pub avrebbe chiamato per nome la vittima. Appena Bevilacqua si è girato ha esploso il colpo di fucile, che lo ha preso in volto. L’assassino si è poi allontanato con calma. I militari dell’Arma, insieme alle immagini delle telecamere della videosorveglianta del BirraMi, hanno riavvolto i filmati delle altre presenti nella zona. Si cerca insomma di dare un volto a chi ha freddato Antonio e capire anche il movente di quella che ha i connotati di una esecuzione in piena regola. Motivi personali o un assassinio per un regolamento di conti? Sono le risposte che cercano gli inquirenti, che propendono per la prima ipotesi. Dai racconti raccolti tra chi era a quell’ora nella zona, Bevilacqua avrebbe avuto una discussione con qualcuno, forse il suo assassino. 

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