Fiume Feltrino, il Ministero dell’Ambiente fa suo il progetto pilota

Il Centro di Documentazioni sui Conflitti Ambientali della Regione Abruzzo ha reso noto che il Contratto di Fiume del Feltrino è stato inserito dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare nel Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici come “progetto pilota, buone pratiche e iniziative degne di nota”.

Lo scorso 2 agosto, infatti, il suddetto Ministero aveva avviato la consultazione pubblica sulla prima stesura del Piano, la cui finalità principale è il contenimento della vulnerabilità agli impatti dei cambiamenti climatici, incrementando l’adattabilità e la resilienza dei sistemi naturali, sociali ed economici. Il documento fornisce un quadro aggiornato delle tendenze climatiche e degli scenari futuri sul territorio nazionale, analizza gli impatti e le vulnerabilità del territorio e identifica possibili azioni integrate di adattamento, oltre che strumenti di monitoraggio e valutazione. Nell’ambito del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici il Contratto di Fiume del Feltrino viene quindi riportato come esempio virtuoso di “coordinamento intersettoriale”, con lo scopo di creare sinergie tra diversi attori per favorire la realizzazione di progetti collettivi, la cooperazione intersettoriale e lo scambio di informazioni e conoscenze. L’inserimento del Contratto di Fiume del Feltrino tra le iniziative degne di nota all’interno di un documento strategico di rilevanza nazionale rappresenta un importante riconoscimento del lavoro svolto, che tuttavia ci pone di fronte all’obiettivo di pervenire ad un risultato di qualità elevata rispetto alla definizione del  migliore scenario possibile di risanamento e di riqualificazione per il bacino idrografico del Feltrino. Inoltre, il rilievo assunto dal Contratto di Fiume del Feltrino nel Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici riconferma la necessità di porre lo strumento partecipativo alla base della pianificazione territoriale, che deve valorizzare al contempo le risorse del territorio e il senso di appartenenza e responsabilità delle comunità locali.              

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