Omicidio Bevilacqua: si cerca ancora il movente

“Il movente è ancora da chiarire, stiamo cerando di scoprirlo anche sulla base di quel che ci dirà Fantauzzi. Per questo le indagini vanno avanti e non possiamo aggiungere molto altro su questo grave fatto di sangue per non comprometterle”.

Ad ammettono in conferenza stampa oggi il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Pescara, Marco Riscaldati tenuta a 48 ore dalla resa di Massimo Fantauzzi, 46 anni, accusato dell’omicidio di Antonio Bevilacqua, 21 anni, avvenuto nel pub BirraMi, di Montesilvano, il 16 settembre scorso.

Riscaldati ha comunque dato alla stampa alcune informazioni sulla latitanza del Fantauzzi, pizzaiolo di professione, sul ritrovamento del fucile e sulla moto usata dall’uomo per allontanarsi da Montesilvano.

“Abbiamo ritrovato il fucile in una località non molto lontana da Ortona dei Marsi. Lì Fantauzzi c’è arrivato con la sua moto (una Honda CBR 600, rossa – ndr). Moto sulla quale poi è tornato in zona, a Montesilvano, e fatta scomparire gettandola nel fiume Pescara. Fantauzzi ci ha indicato il luogo dove aveva sotterrato il fucile calibro 12, con il numero di matricola abraso (un Kal a canna mozza, sovrapposto – ndr) ed anche il punto in cui ha gettato la Honda nel fiume. Il fucile sarà ora esaminato dai Ris di Roma. Per quest’arma, come per la pistola ritrovata in casa sua nella perquisizione che abbiamo eseguita dopo l’omicidio dovrà rispondere di detenzione illegale di armi. Non ci risulta che qualcuno lo abbia aiutato nella settimana in cui si è reso irreperibile – aggiunge il colonnello Riscaldati -: anche la sua famiglia ha preso le distanze da lui. Così come preciso che non abbiamo avuto l’apporto nelle indagini di supertestimoni. Quel che abbiamo saputo sul suo conto prima e subito dopo l’assassinio e che ci hanno portato sulle sue tracce è frutto di una pluralità di testimonianze, raccolte tra coloro che erano quella notte nel pub. Non ci risultano minacce nei confronti del Fantauzzi da parte della comunità Rom: l’unico aspetto sul quale stiamo indagando riguarda un post nel quale è stata proposta una taglia per la sua cattura, il cui autore oggi stesso sarà sentito in questi uffici. ”.

Fantauzzi sarà ora ascoltato nelle prossime ore. In sede di udienza di convalida del fermo potrebbe fornire altri elementi agli inquirenti, soprattutto chiarire perché ha sparato a Bevilacqua. Finora solo ipotesi: di certo la lite avuta con il 21enne deve aver avuto un motivo alquanto importante nei rapporti esistenti tra i due, rapporti che vanno ben oltre quella tragica notte del 16 settembre.

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