Lanciano, si è spento Pino Valente

Il vice sindaco di Lanciano, Giuseppe Valente, è morto stamattina presso l’ospedale di Chieti. La notizia ha colpito improvvisamente la città.

Valente era stato ricoverato a causa di una infezione che lo aveva costretto già il 3 giugno scorso a un immediato trasferimento da Lanciano al reparto teatino Rianimazione del Santissima Annunziata.

A fatica e dopo una intensa terapia, l’infezione ha iniziato a regredire e le sue condizioni, seppur critiche, erano in miglioramento.

47 anni compiuti a maggio, alla notizia sul suo stato grave di salute a giugno scorso l’intera città s’era stretta attorno alla famiglia. Testimonianze d’affetto e di vicinanza erano state fatte pervenire ai parenti. Era stata anche organizzata una una veglia di preghiera nella chiesa del Purgatorio, in corso Roma. Si attendeva un suo ritorno sulla scena politica, probabilmente nei prossimi mesi. Lui, battagliero come sempre, seguiva da casa quel che avveniva, si confrontava quotidianamente con i suoi di Progetto Lanciano, consigliava e dettava la linea da seguire.

Nelle ultime ore un peggioramento con il decesso avvenuto stamani.

Molti i messaggi di cordoglio, attraverso i social e con dchiarazioni ufficiali. Come quella di Enrico Di Giuseppantonio, Segretario regionale dell’Udc e sindaco di Fossacesia.

“Se ne è andato innanzitutto un amico, un uomo capace e determinato, doti che aveva fatto emergere nel suo impegno politico per la sua adorata Lanciano. Pino in pochi anni era diventato un protagonista. Era animato da una gran voglia di fare, di cambiare. Prendeva tutto a cuore come se quella fosse la sua missione. Si era avvicinato nel passato all’Udc trovando nella nostra forza politica quei valori a cui teneva. Pino interpretava la politica come servizio alla speranza, come passione civile, come fiducia nella capacità di “proporzionare le mura della città terrena – diceva Giorgio La Pira -a quelle della Gerusalemme celeste”. Abbraccio la sua famiglia, la città di Lanciano, il suo movimento Progetto Lanciano, condividendone il dolore”.

“La prematura scomparsa di Pino è un dolore troppo grande, troppo forte, per me e per tutti noi – dice il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo -. Oggi Lanciano perde un valido amministratore, un Vicesindaco appassionatissimo della Città e delle sue tradizioni, un figlio che ha saputo dedicare i suoi anni migliori alla Comunità con un impegno politico e civico di grande, grandissima, importanza. Ma non solo: oggi noi tutti perdiamo un fratello, un amico, un leale compagno di avventura con cui abbiamo condiviso la passione e l’amore per Lanciano, la sfida di amministrare la nostra Città, insieme. Alla moglie Filomena, al piccolo figlio Samuele, ai parenti tutti, esprimo a nome della Città di Lanciano e dell’Amministrazione Comunale il mio più profondo cordoglio per questo lutto doloroso e prematuro che ci lascia senza respiro”.

L’Amministrazione comunale ha deciso di aprire da questa sera una camera ardente nel Salone d’Onore della Casa di Conversazione in Piazza Plebiscito. Domani è stato proclamato il lutto cttadino.

 

 

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