Operazione nella Marsica contro lo sfruttamento della manodopera extracomunitaria

Scoperti finora 61 lavoratori irregolari, 15, di cui 3 clandestini, sconosciuti ma impegnati, come gli altri, nelle attività di raccolta degli ortaggi. Insomma, lavoratori in nero. I controlli hanno riguardato 140 lavoratori e 16 aziende agricole, con gli accertamenti sono ancora in corso da parte dell’ ispettorato interregionale del Lavoro di Roma. Elevate sanzioni per oltre 40 mila euro. Inoltre, sono stati adottati 3 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale per utilizzo di manodopera in nero nella misura del 20 per cento rispetto a quella complessivamente impiegata nelle attività di raccolta.

L’operazione nel Fucino, vede impegnati anche i carabinieri Tutela del Lavoro gruppo di Roma, comandati dal colonnello Aniello Speranza, e carabinieri di Avezzano. In loro appoggio elicotteri del 16mo Nucleo Elicotteri carabinieri di Rieti, che pattugliano dall’alto il territorio.

Non è la prima volta che fenomeni di ‘caporalato’ vengono scoperti nella Marsica ma anche in altre zone agricole d’Abruzzo, nelle quali si fa spesso ricorso allo sfruttamento della manodopera extracomunitaria.

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