Prostituzione in centri massaggi a Montesilvano e Città S. Angelo: 3 cinesi denunciate

La Polizia di Stato ha denunciato tre cittadine cinesi accusate di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La Squadra Mobile della Questura di Pescara ha sequestrato cinque centri massaggi in cui in realtà si praticava la prostituzione. Decine di clienti, sono stati ascoltati come testimoni. Ricostruito un giro d’affari di almeno 50.000 euro al mese. Per trovare i clienti pubblicavano annunci on line o sui giornali locali, usando immagini di avvenenti ragazze seminude che offrivano “massaggi”.

Il GIP del Tribunale di Pescara (Elio Bongrazio) su richiesta del Pubblico Ministero  che ha diretto le indagini (Paolo Pompa), ha emesso un decreto di sequestro preventivo di cinque centri massaggi (due a Pescara, due a Montesilvano e uno a Città Sant’Angelo).

Un’indagine fatta di appostamenti, intercettazioni telefoniche e testimonianze dei numerosi clienti che frequentavano i centri, che ha evidenziato ancora una volta come il mercato del sesso “low cost” sia in mano ai cinesi.

Erano le tre donne denunciate a tenere i contatti con i clienti e a gestire i ricchi incassi delle prostitute che giorno e notte lavoravano nei centri.

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