Concerto omaggio a padre Zimarino a San Giovanni in Venere

Un concerto speciale per omaggiare padre Settimio Zimarino, celebre compositore di Casalbordino, si svolgerà domenica 22 ottobre prossimo nell’abbazia di San Giovanni in Venere, al termine della messa delle ore 18. Sarà presentata al pubblico l’esecuzione completa, in prima assoluta, di sedici canti inediti dedicati alla Madonna. I testi dei brani sono di padre Giancrisostomo D’Antonio, mentre le musiche sono di padre Settimio Zimarino. All’organo il M°Antonio Piovano, canterà il soprano Lusinè Tishinyan.

Padre Zimarino, sacerdote francescano nato nel 1885 e scomparso nel 1950, fu ordinato sacerdote francescano il 12 giugno 1908 nel convento di San Nicola in Sulmona. Frequentò il liceo musicale “Rossini” di Pesaro (ora conservatorio) con i maestri Zanella e Cicognani, diplomandosi in composizione nel 1916. 

Nel 1919 si trasferì a Lanciano, presso il convento di Sant’Antonio, dove svolse l’attività di compositore e direttore del coro nella cattedrale Santa Maria del Ponte. In quel periodo Settimio Zimarino, al secolo Carmine Antonio, compose opere sotto lo pseudonimo di Ezio Marino. Raccolse i canti popolari della tradizione agricola contattando direttamente i contadini, per questo viene considerato tra i promotori della rinascita della canzone abruzzese. Nel 1923 giunse a Chieti, presso il convento del Sacro Cuore. Nella città teatina assunse l’incarico di organista della cattedrale di San Giustino e per 25 anni insegnò musica nel Pontificio Seminario abruzzese. Dalla metà degli anni trenta cominciò a comporre Pastorali natalizie. Autore molto prolifico, la sua opera è formata da 749 composizioni. Essa è piuttosto eterogenea e comprende composizioni per Messe, Pensieri musicali, Mottetti, Responsi alle Litanie, Inni Sacri alle Laudi, Sonate per organo, Pastorali, Miserere, Resurrexit, Alleluia. Il suo capolavoro viene considerato “L’Apoteosi del Poverello di Assisi” eseguito per la prima volta in versione integrale nel 2002 a Milano nella Chiesa di San Giovanni Battista alla Creta dal Coro Luigi Gazzotti di Modena. Altre composizioni note sono quelle natalizie: “Alla fredda tua capanna”, “Venite a Betlemme”, “Venite adoremus”, “Natale cantiamo”.

Il suo stile musicale fu improntato ad una profonda semplicità sia sul piano musicale, sia su quello del contenuto, combinata con una ricchezza di suggestione e di atmosfera, per favorire la concentrazione e per far avvicinare il fedele al Dio. Il concerto è stato organizzato da padre Domenico Lanci, passionista di San Giovanni in Venere. L’ingresso è gratuito.