Bullismo omofobico in scuola di Sulmona: la condanna dell’Arcigay

Adelio Iezzi e Leonardo Dongiovanni, rispettivamente presidenti dell’Arcigay Chieti e Arcigay L’Aquila si uniscono al coro di condanna dell’episodio di bullismo omofobico verificatosi in una scuola di Sulmona qualche settimana fa; fortunatamente questa volta – diversamente dalle tante, troppe volte in cui questi fatti passano sotto silenzio – la dirigenza scolastica ha preso dei provvedimenti e i responsabili hanno ricevuto una sospensione.
“Il brutto episodio purtroppo non è finito qui: la vittima racconta di aver ricevuto dalla preside rimproveri legati in qualche modo al suo orientamento sessuale e ad atteggiamenti che avrebbero “favorito” l’attacco omofobo. Non sappiamo se i fatti si siano svolti come riferito, o se si tratti di uno spiacevole equivoco; gli organi preposti speriamo chiariranno la dinamica dei fatti. Quello che ci preme sottolineare ed evidenziare, e per cui ci rammarichiamo sempre più, è la continua e costante presenza di bullismo nelle scuole, increscioso e spiacevole atteggiamento nei confronti delle minoranze, spesso sottovalutato e considerato come una ragazzata, come fase inevitabile per la quale si deve transitare alla stregua di un rito di iniziazione. 
Siamo solidali con il ragazzo che è stato bullizzato e nello stesso tempo ci rallegriamo che siano stati presi provvedimenti; ci domandiamo, infine, quali azioni di prevenzione e conoscenza del fenomeno vengono posti in essere nell’istituto e se ci sono strumenti di controllo e verifica o se ci si basa sulle denunce puntuali che eventualmente giungono alla dirigenza (quando queste giungono perché la vittima trova il coraggio di ribellarsi). Arcigay Chieti, unitamente ad arcigay L’Aquila e alle altre associazioni LGBT+ del territorio, si propone di collaborare con la scuola in questione – e anche con eventuali altre che ci auguriamo fossero interessate – attraverso incontri con specialisti e volontari che si occupano di bullismo omofobico che possano portare testimonianze e aiuto agli studenti, unitamente ad uno sportello di ascolto e legale in caso di necessità.