Incontri con l’archeologia a Palazzo d’Avalos di Vasto

Dal 26 ottobre al 14 dicembre quattro imperdibili appuntamenti a Palazzo d’Avalos di Vasto offriranno un’ampia panoramica sul mondo dell’archeologia. Si parlerà di architetture monumentali delle province romane del Vicino Oriente, di risorse culturali del territorio, di grandi scoperte e di archeozoologia della vita quotidiana. L’iniziativa, promossa dalla gestione dei servizi museali, è patrocinata dal Comune di Vasto.

Nel primo incontro in calendario, previsto per il 26 ottobre, Stefano Coccia, archeologo e direttore tecnico di Coop Archeologia, parlerà di Archeologia e Restauro in Libano, Sidone e siti Unesco Baalbek e Tiro”. Saranno illustrati gli interventi di scavo e restauro in corso di esecuzione con finanziamenti dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito del piano di Valorizzazione del Patrimonio e Sviluppo Urbano in Libano.

Il 9 novembre, invece, Andrea Rosario Staffa, archeologo e funzionario di zona della Soprintendenza Archeologia, dell’Abruzzo, terrà un intervento sul tema I Frentani a Vasto”. Sarà presentata una prima relazione suoi nuovi importanti rinvenimenti nel territorio vastese e una panoramica sulla ricostruzione della presenza italica resa oggi possibile sulla base dei nuovi scavi.

Terzo appuntamento il 23 novembre di nuovo con l’archeologo Stefano Coccia, che parlerà diArcheologia metropolitana, le grandi scoperte lungo la Metro C di Roma”. Nel corso dell’intervento saranno illustrati gli scavi per la realizzazione della Stazione San Giovanni, trasformata a seguito dei rinvenimenti in stazione-museo.

Il 14 dicembre l’archeozoologa Francesca Santini concluderà infine il ciclo di conferenze con il suo intervento “E il cane incontrò l’uomo, storia di un legame che dura da secoli, nella vita e oltre la morte tra rito e simbolismo”.

Tutti gli incontri si svolgeranno alle ore 17.30 presso la Pinacoteca di Palazzo d’Avalos, in piazza Lucio Valerio Pudente n. 5. Per info è possibile telefonare ai numeri 334.3407240 e 0873.367773. L’ingresso è libero