I Cobas proclamano sciopero alla Sevel

Per l’intero turno di mattina con inizio alle ore 6 di sabato 21 e 28 ottobre e per il turno notturno, con inizio alle ore 22, di domenica 22 ottobre, i Cobas della Sevel hanno indetto lo sciopero contro gli straordinari del fine settimana nella fabbrica del Ducato

“Sono diventati ormai ordinari, anzi, strutturali. E non basta: sulle linee siamo sempre di meno, e lavoriamo sempre di più. Abbiamo indetto lo sciopero per due sabati e una domenica di ottobre e intendiamo continuare a farlo. Anche se sappiamo che per qualcuno può essere difficile cambiare abitudini e iniziare a sollevare la testa. Anche se la Fiat, non potendo dire che lo sciopero è illegittimo, ha pensato bene di colpire chi l’ha dichiarato per aver occupato uno spazio di bacheca con il volantino di comunicazione. Questo comportamento aziendale sarà portato davanti al Giudice del Lavoro; nel frattempo, non abbiamo alcuna intenzione di recedere, perché i motivi di scioperare sono ancora e sempre tutti qui. Non ce la facciamo più, a tutto c’è un limite, e quel limite ad Atessa è stato da tempo superato. Per questo abbiamo deciso di iniziare a difendere i nostri spazi di vita, almeno in parte, e di astenerci dalle prossime chiamate “straordinarie”, cominciando a riprenderci le domeniche”.

Lo sciopero è indetto contro la politica aziendale di aumento dello sfruttamento e di utilizzo sfrenato degli straordinari; per l’aumento della occupazione e contro la riduzione dei posti di lavoro sulle linee: no alla intensificazione dello sfruttamento, si a nuove assunzioni; contro la pratica FCA di mettere in cassa integrazione interi stabilimenti anche per anni mentre altrove  – come da noi – si deve andare a manetta.

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