Atessa: sgominata banda specializzata in furti di ruspe e pannelli solari

I Carabinieri della Compagnia di Atessa, hanno eseguito nelle ultime ore una ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari e hanno denunciato in stato in stato di libertà otto persone. I provvedimenti sono stati disposti dal Gip del Tribunale di Lanciano, su richiesta del Procuratore Capo Mirvana Di Serio. L’ipotesi di reato che è stata contestata a tutti è quella di ricettazione e riciclaggio di mezzi industriali per movimento terra, nella commercializzazione di pannelli solari e fotovoltaici di provenienza furtiva.

Gli investigatori, tramite complesse attività tecniche e operative attraverso un’articolata attività di monitoraggio, sono riusciti a individuare la banda e le loro attività illecite, restituendo ai legittimi proprietari quanto sequestrato e i relativi profitti.

L’indagine ha preso il via nel dicembre del 2016 a Bomba, quando i militari della locale stazione, guidati dal luogotenente Vito Giallorenzo, recuperavano un escavatore di provenienza furtiva dal salernitano. Da lì, con le investigazioni portate avanti dal luogotenente Federico Ciancio, della Compagnia di Atessa, sono venuti altri colpi perpetrati nelle province di Chieti, L’Aquila e Salerno. La banda, in questi mesi, ha messo a segno il furto di quattro escavatori, un camion e 250 pannelli fotovoltaici, per un valore complessivo di 200mila euro

Ai domiciliari è finito un 40enne di Civitaluparella.

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