‘I frentani a Vasto’, mostra archeologica alla Pinacoteca di Palazzo d’Avalos

Secondo appuntamento, nella Pinacoteca di Palazzo d’Avalos a Vasto, con gli interessanti “Incontri con l’archeologia” promossi dalla gestione dei servizi museali e patrocinata dal Comune di Vasto.

Giovedì 9 novembre, alle 17.30, Andrea Rosario Staffa, archeologo e funzionario di zona della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, terrà una conferenza su “I frentani a Vasto”. Nel museo archeologico di Vasto sono esposti i reperti provenienti dalla grande necropoli indagata tra il 1912 e il 2014, in località Tratturo, lungo lo storico tracciato L’Aquila-Foggia, che attraversava il territorio di Vasto.

«Si tratta di una delle più importanti testimonianze archeologiche del popolo frentano lungo la costa abruzzese – si legge in una nota degli organizzatori – che era rimasta fino a poco tempo fa sostanzialmente isolata». Negli ultimi anni la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo ha condotto una serie di indagini di scavo in diverse località del Comune di Vasto, tra cui Sant’Antonio, San Lorenzo e in contrada Defenza, nonché nel vicino comune di Casalbordino, mettendo in luce nuove necropoli del periodo italico con importanti e preziosi reperti. A seguito delle recenti acquisizioni il quadro del popolamento italico nel territorio di Vasto è emerso così ben più articolato di come finora si era ipotizzato. Nel corso dell’intervento sarà presentata una prima relazione suoi nuovi importanti rinvenimenti e una panoramica sulla ricostruzione della presenza italica nell’area vastese, resa oggi possibile sulla base dei nuovi scavi. Per info 334.3407240 oppure  0873.367773. L’ingresso è libero.