Con il coltello deruba coetaneo: arrestato 16enne

La Polizia di Stato di Pescara, ha arrestato in flagranza di reato un minore per rapina   aggravata ai danni di un coetaneo. Il fatto è avvenuto lungo Tiburtina, all’altezza dell’aeroporto.  Il giovane fermato, tra l’altro, nello scorso mese di maggio scorso era stato arrestato dalla personale della Squadra Mobile, per essere stato coinvolto in analogo episodio delittuoso.

Nell’ultima occasione, la Squadra Volante è intervenuta su richiesta del derubato, che poco prima era stato fermato dal rapinatore. La scusa, la necessità di fare una telefonata. A quel punto il ragazzo fermato veniva minacciato con un coltello e gli venivano chiesti dei soldi. Non avendo denaro al seguito, alla vittima venivano sottratti sia il telefono che la bicicletta. Acquisite le testimonianze utili alla descrizione del rapinatore gli agenti rintracciavano il 16enne autore del malfatto, che aveva con sé la bicicletta, il telefono e il coltello a scatto con una lama da 15cm, utilizzato per compiere il reato. Il giovane fermato è stato collocato presso il centro di prima accoglienza de L’Aquila. La bicicletta mountain bike e il telefono cellulare venivano restituiti alla vittima.

La polizia ha anche eseguito un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello de L’Aquila nei confronti di TUCCI Viviana Tucci, 42enne pescarese, in quanto la stessa deve espiare la pena di 1 anno, 8 mesi e  19 giorni  per un cumulo di pene inerenti i reati contro il patrimonio e lo spaccio e la detenzione di sostanza stupefacente per fatti avvenuti a Pescara tra il 2012 ed il 2015. La predetta, dopo le formalità di rito, è stata accompagnata presso la locale Casa Circondariale. L’ordinanza è stata eseguita da personale della Squadra Mobile.