Caso Rapposselli, l’ex marito tenta il suicidio

L’ex  marito di Renata Rapposelli ha tentato il suicidio. Giuseppe Santoleri. L’uomo è ricoverato nell’ospedale di Atri da ieri sera, dopo aver assunto psicofarmaci. E‘ stato il figlio Simone – i due sono stati iscritti dalla Procura di Ancona nel registro degli indagati per omicidio e occultamento di cadavere – a dare l’allarme e chiedere l’intervento dei soccorsi. Giuseppe non è in pericolo di vita. Tutto avviene mentre nell’obitorio di Macerata si sta procedendo alla ricognizione cadaverica sui resti di Renata, disposta dalla Procura di Macerata dopo la scoperta del corpo, venerdì scorso, nei pressi di un corso d’acqua, a Tolentino, in contrada Pianarucci (sui particolari legge qui). Giuseppe e Simone erano attesi nel capoluogo marchigiano per domani per essere di nuovo sentiti dagli inquirenti.

Giuseppe non ha mai nascosto d’essere ancora molto legato alla ex moglie e non è escluso che il gesto di ieri sera sia stato determinato dalla notizia del ritrovamento di Renata.

Un altro elemento conferma che il corpo ritrovato ai margini del fiume Chienti è quello di Renata. Nell’esame medico-legale di questo pomeriggio è stata individuata una placca metallica al polso della pittrice di Chieti, che aveva subito una lussazione. Le lesioni riportate e la posizione fetale, rannicchiata del corpo al momento del casuale ritrovamento (venerdì scorso è stato un passante a dare l’allarme) fanno pensare che la donna sia stata fatta cadere dal dirupo. Ma non si escludono altre ipotesi.