Honeywell, sul tavolo del ministro Calenda il futuro dei 420 lavoratori

Martedì prossimo, 21 novembre, è in programma l’incontro al ministro dello Sviluppo economico, sulla questione Honeywell Garrett Italia s.r.l. di Atessa. L’azienda, come è oramai noto, ha preso la decisione, comunicata alle istituzioni e alle organizzazioni sindacali all’inizio di questa settimana, di voler procedere, entro il secondo trimestre del 2018, alla chiusura dello stabilimento abruzzese. Per i 420 lavoratori e per tutti quelli impegnati nell’indotto si tratta di un colpo durissimo. La Honeywell, dopo settimane di silenzio nonostante con lo sciopero di 59 giorni dei dipendenti che chiedeva chiarezza, dopo l’annuncio di chiusura ha dato la sua disponibilità “ad avviare il dialogo con i sindacati, per individuare le soluzioni migliori che possano minimizzare l’impatto su tutte le persone coinvolte”. E l’incontro a Roma, nel quale ci sarà anche il ministro Carlo Calenda, si svilupperà proprio su questo punto. Nel frattempo si cercano soluzioni. I dipendenti dell’azienda di turbocompressori diesel sono altamente specializzati e questo potrebbe favorire il loro riassorbimento in altre fabbriche della Val di Sangro. I sindacati starebbero già percorrendo queste strade e avrebbero già bussato alle porte della Sevel e della Honda.   

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