Pescara, controlli di Polizia nelle aree della movida e operazioni con 2 arresti

Assicurare una presenza costante di pattuglie, anche in abiti civili, nelle aree della movida della città; questo è uno degli obiettivi che il Questore di Pescara, Francesco Misiti, mantiene nell’ottica del controllo del territorio, finalizzato ad assicurare che il divertimento non degeneri in situazioni di rischio per la salute delle persone e soprattutto dei giovani, protagonisti di tale scenario. L’intensificazione dei servizi ‘su strada’ ha fatto sì che nella scorsa notte i presidi di polizia nelle zone di “Pescara Vecchia – Piazza Muzii”, unite ai controlli della squadra di polizia amministrativa della Divisione P. A.S.I. della Questura hanno consentito di ‘guidare’ il divertimento notturno, contenendo il consumo di alcol (vietato dopo le ore 3) e la musica ad alto volume che disturba il riposo dei residenti. Nella circostanza sono stati sottoposti a controllo diversi locali, contestate contravvenzioni per mescita di alcol oltre l’orario previsto ed effettuati controlli sull’impatto acustico della musica.

Ieri la Polizia di Stato ha attuato un ordine di esecuzione di pene concorrenti, emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Pescara, nei confronti di Raffaele D’Incecco, 59 anni, pescarese, per un cumulo di pene inerenti reati in materia di stupefacenti e contro la persona; fatti avvenuti in Pescara dal 2010 al 2012. Pena da espiare: 8 anni e 4 mesi di reclusione. L’arrestato presso la locale Casa Circondariale.

Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato ha arrestato un pregiudicato pescarese in esecuzione di un ordine di sostituzione dell’obbligo di dimora con la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di Pietro Giannascoli, 41 anni. L’uomo era stato notato procedere sulla via Lago di Capestrano con fare sospetto, mentre tentava di allontanarsi alla vista della pattuglia. Di fatto, al controllo dati, l’arrestato risultava colpito dal procedimento e al termine degli accertamenti, accompagnato presso la locale Casa Circondariale.

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